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AFFRESCHI & DESIGN – Our Home

2 min.

Entrare in un edificio praticamente abbandonato, immaginarsi come potrebbe diventare, scoprire degli stupendi affreschi, molto probabilmente di epoca rinascimentale, restaurarlo e creare una casa confortevole, elegante ma genuina.

di: Lucia Fiorucci – arredi: Meozzi mobili

È il caso di questa puntata di Our Home, in cui una coppia giovane e piena d’inventiva ha deciso, con un’operazione non semplice – bisogna dirlo – di recuperare e trasformare letteralmente un appartamento in centro storico, in cui però è stato visto del grande potenziale.

Spesso, con delle ottime intuizioni e buon gusto, si può ricavare un appartamento moderno da un’abitazione con diversi secoli alle spalle. «E poi vuoi mettere la comodità di spostarsi in bicicletta con tutto a portata di mano senza dover prendere sempre la macchina?». Con questo spirito Matteo e Lucia hanno cominciato l’iter dei lavori, durato circa un anno, per risistemare il “cielo-terra” nel cuore di Città di Castello, che si sviluppa su tre piani vivibili. Al primo livello abbiamo la living room. Notiamo subito l’utilizzo di alcuni pezzi di modernariato come degli originali divani Chester in pelle provenienti dall’Inghilterra e il tavolo e le sedie di famiglia, originali anni 50; le stampe numerate di Marilyn Monroe firmate Andy Wharol danno poi un tocco di colore al tutto. Il tavolino al centro è l’Osorom di Moroso, autentico pezzo di design, così come il lampadario Frisbi disegnato da Castiglioni nel 1978. Al centro c’è un vecchio camino ancora work in progress, ammodernato con una porta scorrevole a scomparsa verticale, in attesa di essere rivestito con una speciale pietra ancora in fase di studio. Alla destra del salotto si apre la cucina, una Valcucine in noce e vetro dal design ricercato e ricca di contenuti qualitativi e funzionali. Il pavimento è un cotto etrusco di ultima generazione, lavorato su forni a legna ad alta tecnologia che regalano un effetto di originalità storica. La concezione della casa è quindi moderna e si va a innestare in una struttura architettonica antica datata almeno 1500, vedi anche le travi nei soffitti e gli infissi originali ristrutturati.

Si va al secondo piano tramite delle scale che richiamano i materiali storici (le pietre sono state recuperate una ad una), qui si accede ad alcune stanze attraverso delle porte in legno originale (sembrano quelle delle cellette di un convento); un corridoio illuminato con spot led incassati a parete, ci conduce in camera da letto dove dominano il grande affresco e il letto Fluttua di Lago; ai  lati abbiamo una cabina armadio (ricordate la scorsa puntata, in the Mag 20?) e un bagno.

L’OCCHIO DEL CURIOSO

Pensare che nelle pareti dove c’erano delle ragnatele o intonacature anonime sono stati scoperti degli affreschi e pitture cinquecentesche è davvero fantastico. Il ritrovamento è stato fatto durante i lavori di ristrutturazione proprio da Matteo e Lucia e con ogni probabilità testimoniano il ceto medio-alto degli antichi proprietari, forse commercianti. Le mura affrescate sono state messe in evidenza soprattuto al secondo piano, lungo il corridoio principale (da qui l’uso dei faretti come illuminazione) e nella zona notte principale. I colori caldi e pastello delle pitture regalano un’atmosfera incredibile agli interni. Quindi: perché non proporre degli affreschi moderni anche sulle vostre pareti? Di artigiani e artisti in giro ce ne sono molti e anche parecchio bravi.

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