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Biblioteca Comunale “Giosue Carducci” di Città di Castello

2 min.

Nella reggia dei libri. Dopo venti anni riapre la nuova biblioteca di Città di Castello, ed è bellissima!

Testo Cristina Crisci
Foto Enrico Milanesi

Tra il Parmigianino e l’ebook

Anche se l’attribuzione dell’affresco riemerso nel corso dei cantieri deve essere ufficialmente confermata, la nuova biblioteca in queste prime settimane di vita sta diventando una casa comune, dove centinaia e centinaia di persone sono entrate.

Qui le decorazioni del Cinquecento e oltre 50 mila volumi (tra incunaboli e cinquecentine del Fondo Antico), convivono con il prestito digitale dei libri di carta e connessioni internet ultraveloci.

Palazzo Vitelli a San Giacomo

Costruito dalla famiglia dei Vitelli nei primi decenni del XVI secolo, tiene insieme oggi conservazione e promozione culturale, con 12 mila volumi in consultazione, sale dedicate ai bambini, laboratori, isole tematiche, oltre 60 diverse riviste e le maggiori testate dei quotidiani italiani, una piattaforma di consultazione e un servizio di prestito digitale per prelevare e riconsegnare i libri.

Rinascimento e contemporaneità sono le parole chiave di Città di Castello perché queste due dimensioni temporali convivono in tanti contesti e trionfano anche nella nuova biblioteca che dopo 20 anni di cantiere finalmente riconsegna un palazzo storico insieme a un luogo necessario alla città.

E per accoglierlo a dovere nel giorno dell’inaugurazione sono scesi nei vicoli del centro storico  famiglie, bambini, giovani e rappresentanti istituzionali in un grande bibliocorteo.

Tutti con un libro in mano per le strade, a trasferire fisicamente i libri dal punto prestito Nel Frattempo (ora chiuso) verso la nuova sede, disegnando davvero una bella immagine, per una delle più belle biblioteche del centro Italia.

Il bibliocorteo di domenica 10 marzo ha suggellato una giornata importante per Città di Castello

«E’ il giorno zero della nostra nuova biblioteca», ha detto il sindaco Luciano Bacchetta, a capo del corteo istituzionale e di ‘popolo’ che ha sfilato da corso Cavour verso via XI Settembre, accompagnato dalla Filarmonica Puccini, dai figuranti dei quartieri Prato e Mattonata, dalla Compagnia dei Balestrieri e dei Capitani dell’arme antica.

Tutti in fila, parole in mano e sorriso in volto per entrare in biblioteca: la musica, le associazioni, la storia di un giorno fatto di visite ininterrotte fino a notte, a vedere il palazzo della cultura. 

Centinaia i visitatori che da quel giorno sono entrati nelle splendide sale di palazzo Vitelli dove i libri regnano nelle sontuose stanze che si fanno meravigliosamente a misura di bambino perché, soprattutto loro, possano essere ispirati dalla bellezza dei soffitti.

Antonella Agnoli, esperta di biblioteche e progettista ha ricordato: «In questi lunghi anni, mentre lentamente procedeva il restauro il mondo è cambiato, sono cambiate le tecnologie, l’informazione non è mai stata così a portata di mano.

Vi chiederete: perché abbiamo ancora bisogno di biblioteche, di luoghi fisici se tutto quello che contengono può essere comodamente visto, letto, ascoltato da casa?

La risposta è: perché oggi più che mai sono necessari luoghi dove le persone possano stare insieme e fare delle cose.

La nuova biblioteca potrà diventarlo solo a patto che sia in grado di coinvolgere tutti i cittadini, anche quelli che pensano (sbagliando) che non sia un luogo per loro».

IN LUCE – IL RACCONTO FOTOGRAFICO

Enrico Milanesi, da fotografo quale è, ci propone una lettura della nuova biblioteca di Città di Castello bagnata dalla luce. È lei la protagonista di questo servizio fotografico. Si insinua, taglia, colora, accarezza, disegna e dà linfa. Metafora di un palazzo storico riportato al suo antico splendore e che ora, pieno di luce, ha nuova vita.

ONLINE

È possibile registrarsi per accedere a MediaLibraryOnLine, la piattaforma di prestito digitale per le biblioteche pubbliche attiva 24 ore su 24.

Si potrà così consultare gratuitamente on line un’infinità di quotidiani, riviste ed e-book, ascoltare  musica e audiolibri.

ORARI

Gli orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13 e la domenica dalle 15 alle 19 fino a maggio.

BIBLIOTECA CARDUCCI

Il vicesindaco e assessore alla cultura Michele Bettarelli: «La concezione innovativa della biblioteca sperimenterà orari e modalità di fruizione molto elastiche».

COSTI

L’assessore ai lavori pubblici Luca Secondi ha fatto il punto sui poderosi interventi, «circa 7 milioni di euro, di conversione di un palazzo rinascimentale a funzioni moderne di accesso alle informazioni e al sapere».

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