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CaLibro Festival Volume Two – the Mag N8

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2 min.

CaLibro Festival Volume Two – the Mag N8

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Un bilancio positivo spinge a continuare un’esperienza con maggiore entusiasmo. Parte così CaLibro Festival 2014 (27-30 Marzo), con un bagaglio di buone aspettative ed uno slancio ancora più forte rispetto a un anno fa.

The Mag ha chiesto a tre degli organizzatori (Annalisa Pierini, Andrea Tafini, Saverio Verini) di toglierci qualche curiosità, con due domande ciascuno.

di Eleonora Mariucci

Annalisa, da intervistatrice esterna ad “attivista” di CaLibro: come si impara ad organizzare un festival?

“Una ricetta non c’è. Nella prima edizione ho fatto parte del gruppo che ha curato l’incontro con Chiara Frugoni. Una bella esperienza, da cui è nata un’amicizia coi ragazzi del Fondino, e quando si è parlato di una seconda edizione, sono stata felice di mettermi a disposizione. Abbiamo cercato di dividerci gli impegni seguendo le nostre attitudini, con un grande entusiasmo e la consapevolezza di far parte di un progetto che riunisce la passione per i libri, l’arte e la nostra bella città”.

Ecco, la città. CaLibro s’inserisce nella comunità non solo con il festival, ma anche tramite altri progetti. Un esempio?

“Teniamo molto all’integrazione con il contesto locale. Quest’anno ci confronteremo con le scuole della città, presentando ai ragazzi un’esperienza originale di “attivismo”, legata alla diffusione della lettura: quella dei Piccoli Maestri. Il progetto coinvolge scrittori e non scrittori, che vanno nelle scuole pubbliche a raccontare un libro: ognuno di loro ne sceglie uno che ama e lo racconta. Ci sono “sedi” di Piccoli Maestri in varie città e a CaLibro 2014 lanceremo il gruppo tifernate”.

Andrea, parlaci della coinvolgente campagna di crowdfunding.

“Anche quest’anno ci siamo affidati a questa modalità, tramite la piattaforma produzionidalbasso.com con la quale abbiamo raggiunto il nostro obiettivo; c’è stata anche un’importante novità: “RicariCaLibro”! Con l’intento di ringraziare i nostri sostenitori, abbiamo ideato un catalogo dove molte persone hanno messo a disposizione una propria competenza da offrire a chi compra una o più quote. L’iniziativa è andata bene, ha creato tanto entusiasmo, nostro vero obbiettivo. Si è conclusa il 28 Febbraio ma chi vuole darci una mano è ancora in tempo, si possono donare quote extra presso la Libreria Paci in centro a Città di Castello”.

Avete anche partecipato al bando CheFare! Com’è andata?

“Abbiamo avuto la grande fortuna di essere stati selezionati tra i migliori 40 progetti culturali, a partecipare sono stati in 600! È un bando molto importante, organizzato dall’associazione culturale Doppiozero. In questa fase andranno avanti nella selezione solo gli 8 progetti più votati sul sito web del concorso. Alla fine vincerà il finanziamento di 100.000 euro soltanto un progetto. Per CaLibro sarebbe importante vincere, per crescere e mettere in campo nuovi progetti. Ma non voglio annoiarvi, vi chiedo solo di votarci a questo link http://www.che-fare.com/progetti-approvati/il-fondino-calibro/“.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=inls-V071Yg[/youtube]

Saverio, a te il compito di darci delle indiscrezioni e toglierci qualche curiosità sul programma.

“Come lo scorso anno, abbiamo pensato a un Festival coinvolgente ed eclettico. Buona parte degli incontri sarà moderata da persone vicine alla produzione letteraria degli autori invitati e potranno dialogare con loro. La stesura del programma è conclusa. Avremo l’onore di ospitare Michele Mari, Vanni Santoni, Raffaele Cantone, Tiziano Scarpa e Walter Siti; stiamo inoltre organizzando un incontro dedicato al rapporto tra calcio e pagina scritta”.

Abbiamo un bel ricordo di eventi particolari: Occupy Poesia, il Poetry Slam e la serata conclusiva con la Festa Spritzgerald. Cosa vedremo quest’anno?

“Stiamo pensando al progetto ‘Manifesti lettorali’: al posto dei tradizionali cartelli elettorali compariranno in piazza Matteotti dei poster, ognuno con un celebre incipit, accompagnato da un ritratto dell’autore. L’idea nasce da una riflessione sul valore delle elezioni, importante momento civico. Stiamo anche organizzando un progetto espositivo che si snoderà per le vie di Città di Castello: all’interno di alcuni negozi sfitti del centro storico saranno allestiti interventi artistici ispirati a libri. Ci appassionava l’idea che degli spazi del centro, attualmente senza destinazione d’uso, fossero riattivati, coinvolgendo chi si trova a passeggiare per strada. Infine, la festa, ispirata quest’anno a ‘Jack Frusciante è uscito dal gruppo’ e a tutta la scena musicale che scorre in sottofondo al libro di Enrico Brizzi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vwbUW0P0frU[/youtube]

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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