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Città di Castello – VIVE LA FRANCE!

Orchestre Dijon Bourgogne et choeur (c) Gerard Cunin
1 min.

Artisti internazionali, progetti speciali, prime esecuzioni assolute, grandi classici e piccole perle del repertorio, storia e memoria ma anche stringente attualità con un programma articolato in tante istantanee ‘musicali’.

La 49ma edizione del Festival delle Nazioni dedicata alla Francia rievocherà ‘dal vivo’ le musiche, le atmosfere, i suoni che attraversarono Parigi in quel cruciale momento storico tra la fine dell’Ottocento e i primi due decenni del Novecento e che segnò il passaggio dalla classicità alla modernità.

Sono 16 i concerti che dal 23 agosto al 3 settembre animeranno Città di Castello, ma anche alcuni dei luoghi più suggestivi della Valtiberina.
In programma: Katia e Marielle Labèque, Rokia Traoré, Renaud Capuçon con Jérôme Ducros, Louis Lortie, il duo Musica Nuda, la prima assoluta di L’Argent o La banca universale di Pierre Thilloy, l’Orchestre Dijon Bourgogne diretta da Gergely Madaras, il Quartetto Zaïde, lo Sperimentale di Spoleto con il progetto Une soirée à Paris, Federico Mondelci con l’ensemble Le Saxo, il duo Stefano Rossi e Stefano Bezziccheri, la pianista Sun Hee You, un progetto dedicato al cinema di Ivan Teobaldelli con musiche inedite di Daniele Furlati, un omaggio a Debussy con Catherine Spaak e il flautista Massimo Mercelli, l’Orchestra della Toscana diretta da Joachim Jousse.

Come da tradizione, proprio due grandi orchestre sinfoniche apriranno e chiuderanno il Festival: l’apertura (23 agosto ore 21, Città di Castello, Chiesa di San Domenico) è affidata all’Orchestre Dijon Bourgogne diretta da Gergely Madaras. La chiusura di rassegna (3 settembre ore 21, Città di Castello, Chiesa di San Domenico) sarà invece nelle mani del direttore Joachim Jousse, alla testa dell’Orchestra della Toscana. Tra gli ospiti di questa edizione: il duo voce e contrabbasso Musica Nuda formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (27 agosto ore 21, Città di Castello, Chiesa di San Domenico).

Il Festival delle Nazioni ospiterà inoltre uno dei più quotati musicisti francesi di oggi, il violinista Renaud Capuçon, che si esibirà in duo con il pianista Jérôme Ducros (29 agosto ore 21, Città di Castello, Chiesa di San Domenico). «Sul treno dei fratelli Lumière. 1895: nasce il cinema» (30 agosto ore 21, Montone, Chiesa di San Francesco) è il titolo del progetto curato da Ivan Teobaldelli e si configurerà come una serata di proiezioni con musiche dal vivo. Catherine Spaak sarà la raffinata narratrice delle Chansons de Bilitis di Claude Debussy, in una serata interamente dedicata al francese a Debussy (31 agosto ore 21, Città di Castello, Chiesa di San Domenico).

Rokia Traoré presenterà al Festival delle Nazioni (2 settembre ore 21, Città di Castello Parco di Villa Montesca) il suo sesto album, «Né So», uscito a febbraio 2016 per l’etichetta Ponderosa Music&Art. Quella di Città di Castello sarà la prima tappa di un minitour italiano della cantante e polistrumentista nativa del Mali.

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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