David Grohmann – speciale “Visioni” – Becoming X

David Grohmann

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Paradossalmente, l’ha molto semplificata. In questo periodo, per lavoro sarei stato costretto a viaggiare, con alcune difficoltose sovrapposizioni di impegni, che invece non ci sono state. Ho sempre avuto una vita familiare molto intensa e soddisfacente e quindi questa situazione, dal punto di vista umano, mi ha permesso comunque di avere una vita piena di stimoli, circondato da un mare di affetto».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«La musica. Questi giorni di isolamento mi hanno permesso di rimettere in funzione il mio piccolo studio musicale e mi hanno permesso di ricominciare a suonare con continuità. Per fortuna gli amici del Becoming X mi avevano fatto già ricominciare con alcune prove e un live, dopo diversi anni di abbandono della musica suonata, prima dell’inizio dell’isolamento».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«Il valore della lentezza, del prendersi del tempo per fare delle cose importanti e della necessità di non riempirsi di un’infinità di piccoli impegni che finiscono per drenarti energia. Non che ce ne fosse bisogno, ma ha contribuito anche a ricordarmi la fortuna di vivere in campagna e di avere una famiglia solida e coesa».

 


cosa ascolto

Tycho e Daughter live on KEXP

con cosa gioco

NBA 2K mobile

cosa guardo

“Tiger King” – serie tv


BIO 

David Grohmann è nato a Perugia 47 anni fa. Fin dall’infanzia è affascinato dal disegno e presto diventa un vorace lettore di fumetti. Nonostante queste passioni, decide (s)fortunatamente di studiare ingegneria per l’ambiente e il territorio all’Università di Perugia. Per alcuni anni si è occupato di gestire i corsi di fumetto per l’infanzia per conto dell’Associazione Umbria Fumetto. Al momento, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia, dove insegna “Progettazione delle aree verdi con elementi di disegno”. Non ha però perso l’abitudine di disegnare, compulsivamente, scimmie e alberi.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

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Redazione di the mag

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