Ecco HYDRA, il Museo Multimediale della Cascata delle Marmore

Il progetto HYDRA – Museo Multimediale Cascata delle Marmore è un’esposizione multimediale collocata nel Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore pensata per valorizzare la storia e l’eccezionalità di questo territorio: attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie espositive (plastici territoriali, modelli tridimensionali, installazioni di realtà aumentata/virtuale, app digitale per la fruizione dei contenuti) si permette al visitatore di comprendere e arricchire la propria visita alla Cascata con nozioni e riferimenti interessanti, facendo vivere un’esperienza immersiva unica.

Il contesto della Cascata così come lo vediamo oggi, infatti, è il risultato di una complessa interazione tra evoluzione geologica ed intervento umano, iniziata più di duemila anni fa, che ha prodotto una costruzione artificiale del paesaggio in un ambiente naturale unico. Per questo si può parlare di Opera della Cascata, intendendo con il termine tutti gli interventi con i quali l’uomo ha cercato di risolvere il problema delle paludi del Velino e contestualmente di usare la risorsa acqua, sia per l’agricoltura che per usi energetici e produttivi, opere colossali paragonabili alle “fabbriche” delle grandi cattedrali europee. Le particolarità culturali e storiche della Cascata, di un valore ed interesse globale per la loro unicità, rimanevano però difficili da comunicare perché mancava un luogo dedicato alla narrazione di questi contenuti.

L’esposizione multimediale è collocata nei locali seminterrati della Scuola Don Milani di Marmore, che si estendono per circa 450 mq: per questi locali il Comune di Terni ha indetto un bando pubblico nel settembre 2020 con il fine della valorizzazione turistico-culturale del sito della Cascata delle Marmore, per cui la società Museo della Cascata srls è risultata aggiudicataria con una concessione di 10 anni a fronte di un canone di locazione. Per adeguare i locali è stato necessario un intervento di riqualificazione con lavori eseguiti a cura dell’aggiudicatario che ha permesso di realizzare, oltre all’allestimento, anche i servizi igienici e gli impianti.

Per lo studio dei contenuti e la raccolta del materiale necessario è stato costituito un comitato scientifico composto da personalità che si sono distinte per competenze specifiche e per amore del territorio. Le installazioni multimediali e le forniture tecnologiche sono state fornite da aziende con sede nel territorio, in particolare KATATEXILUX di Amelia ed EUROMEDIA di Terni, realtà d’eccellenza nel panorama nazionale nella creazione di contenuti digitali per la valorizzazione di beni culturali.

Le attività didattiche saranno invece curate dalla cooperativa AMODI’ di Terni.

Nell’intento dei progettisti il museo si proporrà come una porta sul territorio, promuovendo, in sinergia con le realtà presenti, le numerose possibilità di esperienze vivibili in questi luoghi, di tipo sportivo, culturale, enogastronomiche: l’intento è quello di promuovere l’offerta turistica della regione in maniera univoca, ampliare la ricchezza della visita e allungarne i tempi di permanenza.

Parte degli spazi del museo saranno dedicati ad un bookshop per la vendita di gadget, souvenir e libri, prodotti del territorio di assoluta eccellenza e tipicità, dall’artigianato creativo, all’enogastronomia, alla produzione editoriale.
Inoltre si stanno formando collaborazioni ed interazioni con altre realtà per studiare ed offrire un merchandising completamente rinnovato per la Cascata, sfruttando le possibilità offerte dalla fabbricazione digitale e dai nuovi media.

Nel museo ci sarà anche un’aula didattica con ingresso autonomo, per l’organizzazione di laboratori per le scuole e di momenti di incontro e di studio sulle tematiche dell’esposizione.

Il museo infine, in piena adesione alla pianificazione strategica prevista dall’amministrazione, vuole essere centrale nella proposizione, attraverso partner locali e nazionali, di nuove attività innovative e durature, tutte orientate alla valorizzazione del contesto, alla cura del paesaggio, al recupero dei beni materiali e immateriali, all’economia circolare e allo sviluppo sostenibile.

Le progettualità già messe in campo riguardano:

  • la creazione di un patto di comunità pubblico-privati intorno al bene comune Cascata delle Marmore, intesa come patrimonio culturale più ampio del bene paesaggistico e come esempio di complessa interazione tra l’uomo e l’elemento acqua;
  • la realizzazione presso la scuola di Marmore di un centro di rilevanza sovraterritoriale per l’educazione outdoor e ambientale;
  • la riqualificazione e valorizzazione del Parco dei Campacci e del Sentiero 5, attraverso la digitalizzazione dei contenuti culturali fruibili nel parco e lo studio di una nuova segnaletica;
  • la realizzazione di buone pratiche ed eventi intorno al tema della sostenibilità e dell’economia circolare.

Published by

Andrea Luccioli

puoi seguire Andrea anche su: Facebook - Instagram - Linkedin

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.