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Fashion Weeks – Il mondo della moda di Kimberleigh Russell Welply

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1 min.

Fashion Weeks

di Kimberleigh Russell Welply

Quando arriva settembre il mondo della moda si anima di entusiasmo… e di notti insonni, attacchi d’ansia e di un’enorme e rigorosa organizzazione.

Fidatevi, io ci sono stata! Partendo da New York, le settimane della moda si spostano poi a Londra, proseguendo a Milano e infine arrivano a Parigi.  Questo è il momento che tutti gli stilisti più rinomati attendono per mostrare al mondo le loro Collezioni Primavera/Estate; i blogger aspettano per vestirsi con meravigliosi outfit, i fotografi per catturare lo scatto perfetto e le modelle per poter poi mangiare di nuovo (ovviamente la mia è una battuta, perché immagino che sia così che devono apparire all’esterno, mentre in realtà ho visto modelle abbuffarsi di pizza prima di andare ad un servizio e questo non è uno scherzo!).

Ciò non toglie che settembre sia un mese speciale per la moda. Benché la maggior parte dell’industria delle Settimane della Moda non sia accessibile ai più, basta mettere le mani sul numero di ottobre di Vogue o su Grazia (per non parlare della miriade di siti internet), per averne un assaggio e per capire il senso di creatività e di slancio che orbita intorno a questo eccitante settore.

Penso che la maggior parte di voi abbia visto “Il diavolo veste Prada” e posso dirvi per esperienza, essendo stata una stagista presso una importante rivista di moda, che offre una descrizione accurata di quella che è la vita all’interno di questo mondo. Ho anche lavorato come fotografa di moda e ho avuto a che fare con professionisti estremamente creativi ed ostinati, e con modelle difficili da accontentare. Insomma non è un mondo facile nel quale lavorare, ma è comunque meravigliosamente creativo!

Negli ultimi anni ritengo che la “fashion industry” abbia preso una piega molto interessante; gli stilisti hanno spostato il confine di quello che è ritenuto “conformista”, e la stessa cosa sta facendo il pubblico. Lo stile non è più imposto, anzi le persone stesse stanno diventando estremamente creative. L’individualità è fondamentale. È passato il tempo in cui compravamo la giacca che tutti i nostri amici avevano, piuttosto ora saccheggiamo i negozi di seconda mano per trovare pezzi unici, prendiamo in prestito abiti dai nostri genitori, personalizziamo i nostri capi e mettiamo insieme vestiti che sicuramente non sono stati pensati per essere indossati così.

Uno dei miei migliori amici, un fotografo di moda che vive in Indonesia, mi ha recentemente detto “A volte lavorare in questo settore è soffocante e stressante, ma è qualcosa che amo e che mi diverte molto”. Ed è questo il punto: lasciatevi ispirare dalle tendenze e dai geni creativi che solcano le passerelle con le loro collezioni, ma poi inventatevi il vostro stile personale, senza paura, perché se vi sentite a vostro agio e “cool”, allora apparirete tali. È un momento meravigliosamente emozionante per abbracciare la vostra individualità e divertirvi a farlo!

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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