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Francesca Ballarini – “Così ho disegnato l’Infinito di Leopardi”

2 min.

L’illustratrice Francesca Ballarini e il ritratto “pop” del poeta di Recanati

Quando il disegno incontra la poesia.

È un Giacomo Leopardi mai visto quello disegnato da Francesca Ballarini in occasione per le celebrazioni per i 200 anni dalla prima stesura de “L’infinito”.

Illustrazioni che sono finite su tazze, taccuini, t-shirt, segnalibri, shoppers: tutti ispirati a “Infinito Leopardi”, il grande evento che per tutto il 2019 animerà Recanati per celebrare la poesia “perfetta”.

A disegnare L’Infinito e Leopardi, come detto, la matita di una giovane illustratrice e visual artist jesina, Francesca Ballarini, per brevità chiamata Nina.

Laureata all’ISIA di Urbino in comunicazione visiva e illustratrice freelance, dal 2012 cura l’immagine disegnata del Macerata Opera Festival – Sferisterio.

Disegna con inchiostri, pennini e pennelli, carboncini, lettere, macchie e graffiti, per aziende agricole, teatri, festival e case editrici, in Italia e all’estero.

Partendo da segni d’inchiostro, elabora e ricerca codici illustrati pittorici, di forme macchie e lettere, che compongano di volta in volta un nuovo linguaggio visivo narrante.

A cosa ti sei ispirata per creare queste illustrazioni?

«Disegnare (per) Leopardi è stata emozione e responsabilità mischiate assieme: a volte affiorava l’eccitazione, a volte una voce dentro che m’imponeva un po’ di severità e controllo degli animi entusiasti.

Leopardi è presente, contemporaneo come non mai: rileggerlo ora e coglierne nei suoi scritti l’ironia, la verità pungente, è stato come andare a spillare acqua fresca a una fonte senza tempo.

Un guizzo che ti porta all’oggi, a una visione del mondo attuale, che ricorda quanto Leopardi possa essere amato in maniera assoluta, senza età.

Questo mi ha spinto a uscire un po’ fuori dalla figurazione classica che a volte ci rimane di lui, densa, bruna, e invece così impregnata d’immaginazione pulsante.

I disegni – figure e parole scritte – che ne sono nati, riprendono così una leggerezza che va oltre la visione abituale, quel ponte forse necessario per avvicinarsi a Leopardi, come fosse un primo amore».

La tua linea “Infinito Leopardi” di cosa si compone?

«Con Sistema Museo abbiamo pensato a due linee, una più classica, col ritratto di Giacomo, un ritratto sintetico, un po’ beffardo, che accompagna alcune citazioni disegnate a mano: le troviamo sui taccuini, sulle tazze, sui segnalibri, borse e t-shirt.

È un oggetto che prova ad accorciare lo spazio tra noi e Leopardi.

Avvicina, con grazia.

La seconda linea che uscirà a breve, è una versione più pop, colorata, vivida che riporta altri suoi pensieri ancora, sulle copertine di quaderni su cui scrivere e disegnare.

Per l’Infinito in particolare c’è un disegno, una deriva verso l’orizzonte, fatto di poche linee, ché basta poco per perdersi.

Una sedia piccola, vuota – un ricordo forse – in un grande spazio, di linea collina onda mare cosmo, chi lo sa, sotto un cielo d’immaginato».


Francesca Ballarini

autoritratto di Francesca BallariniSeppur giovanissima, Francesca ha già avuto importanti esperienze nell’arte:, curando le immagini per la scenografia dell’Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Francesco Micheli, in scena all’Arena Sferisterio e al Teatro Comunale di Bologna tra il 2014 e il 2017, e per La Creazione del Mondo di Haydn, in scena il 29 novembre 2018 al Festival Donizetti Opera, presso la Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo.

Per conoscere l’illustratrice: 

http://about.me/francescanina


GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA A RECANATI

21-24 marzo 2019

Il Comune di Recanati è impegnato nelle celebrazioni dei 200 anni dalla prima stesura di uno dei più celebri componimento della storia della poesia: L’Infinito di Giacomo Leopardi.

Per tutto il 2019, infatti, si svolgerà nella cittadina marchigiana Infinito Leopardi, un evento che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano.

Il 21 marzo cade la Giornata mondiale della poesia, facendo di Recanati a titolo assoluto il centro della manifestazione.

Per l’occasione Recanati, dal 21 al 24 marzo, diventerà palcoscenico per conferenze, spettacoli, concerti dove ragionare sul tema dell’infinito nella letteratura, nella matematica, nella musica, nell’arte.

Tema portante sarà il ruolo della poesia nel mondo contemporaneo partendo da uno dei più grandi poeti di sempre: Giacomo Leopardi.

Un lungo weekend animato da iniziative che vedranno come protagonisti personalità del mondo della cultura a 360°.

 

Pubblicato da

Redazione di the mag

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