I Melancholia fuori da X Factor tra polemiche, richieste di riconteggio e piccole vendette

Andrea Luccioli foto con la sciarpa mentre sorride
Andrea Luccioli

X-Factor in un solo colpo riesce a perdere quelli che da molti osservatori erano già dati come i vincitori di questa edizione 2020, parliamo dei folignati Melancholia, e alzare un polverone social – e non solo – che per 24 ore ha infiammato bacheche di Facebook e fatto scrivere fiumi di inchiostro anche alle penne di grandi testate nazionali come La Repubblica e Rolling Stone. Il talent show di Sky, si sa, non perdona e sa come fare audience anche grazie a un televoto che in molti giudicano non proprio trasparente e per cui sono stati chiesti a gran voce degli improbabili riconteggi. Una pratica, questa, che ultimamente va molto di moda anche negli Stati Uniti. Ma per altri motivi.

Cosa è successo

Durante il quinto live della fortunata trasmissione televisiva, il trio folignate capitanato dall’istrionica Benedetta, si è esibito portando all’attenzione di giudici e pubblico “Hunter”, un pezzo di Bjork. Cantante “difficile” e brano molto complesso. I ragazzi della squadra di Manuel Agnelli hanno deluso le aspettative, per la prima volta dall’inizio della trasmissione, e la punizione è stata massima. Qualche passaggio “stonato”, un brano non proprio nelle corde della band e così i ragazzi sono finiti dritti al ballottaggio con il “freak” NAIP della squadra di Mika. L’esito è stato sorprendente per tutti: i Melancholia sono usciti senza troppi complimenti. Magra consolazione l’esibizione perfetta del loro pezzo “Alone” sbattuta in faccia durante Hot Factor (il dopo festival di X Factor per intenderci) al giudice che li aveva “ridimensionati” dopo il live, quel Hell Raton che con le sue parole è riuscito a mettere una seria ipoteca sul futuro del gruppo nel talent indicando l’uscita dagli studi ai ragazzi umbri. Una vera e propria sentenza che, nell’immediato, ha avuto come conseguenza la reazione mediamente scomposta del buon Agnelli, con il cantante degli Afterhours che ha deciso di infilzare il riccioluto producer a suon di recriminazioni e diti puntati. Tra i due non corre buon sangue e Agnelli non si è lasciato sfuggire l’occasione di consumare qualche piccola “vendetta” personale. Ma se in studio la calma alla fine è rientrata – anche per ovvie esigenze televisive –, la dipartita dei Melancholia ha generato un vero e proprio vespaio social, in primis sulle bacheche del fans club e sui gruppi cittadini che hanno commentato a suon di post al vetriolo la puntata di giovedì. L’eco è arrivata anche più in alto, sulle pagine dei commentatori musicali delle grandi testate italiane che hanno preso la palla al balzo e sparato a zero su un’edizione, la 15esima, che ci sta mostrando un format stanco e musicalmente poco attrattivo.

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