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Kuiry Francesco Gaggia – speciale “Visioni” – Becoming X

Kuiry Francesco Gaggia

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Lavoro, scuola, presentazioni, mostre fiere viaggi spettacoli amici serate livedrawing emozioni in diretta. Stop! Mi sembra di essere caduto in una profonda piscina con un liquido denso che ovatta i suoni e rallenta i movimenti. Ma ho fiato nei polmoni e sto risalendo in superficie.
E intanto la vita scorre…».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«Il piacere di non avere programmi, il gusto di stare in famiglia, il tempo per curare e riordinare gli spazi vitali.
Il gusto delle cose materiali».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«Che è in atto un processo in cui la nostra anima digitale sta prendendo coscienza di sé e del fatto di trovarsi in una stupenda gabbia dorata. Credo che siamo entrati, quasi senza accorgercene, nella prima fase del transumanesimo».

 



cosa ascolto

“Roads” – Portishead

cosa leggo

“L’assassinio del commendatore” – Murakami Haruki

cosa guardo

“Westworld” – serie tv


BIO 

Sono architetto e insegnante di Disegno e Storia dell’Arte. Con lo pseudonimo di Kuiry mi occupo di fumetti, grafica e illustrazione. Nel 1991 partecipo alla realizzazione di “FLIT Comics”, rivista di fumetti e critica, dove pubblico per la prima volta Dog Kane: un detective privato che agisce negli anni Cinquanta in un ambiente popolato da cani e papere umanizzati.
Ho pubblicato, con il mio marchio editoriale, “L’arco della notte” (2014) – il primo volume interamente dedicato a Dog Kane – e “Storie dall’Archivio” (2015) con lo stesso protagonista, Dog Kane N.2 – “Tacchi a Spillo” (2016) e Dog Kane N.3 – “Stiletto Heels” (marzo 2018). L’ultima uscita è “Salomè NOIR” (2019) – graphic novel liberamente tratto dall’opera teatrale di Oscar Wilde, ambientato nell’America degli anni Settanta e reinterpretato in chiave noir.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

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Redazione di the mag

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