La sfida di Calibro, tre splendidi giorni di libri e parole

Si è conclusa nel migliore dei modi l’ottava edizione di CaLibro, il festival di letture a Città di Castello, organizzato fin dal 2013 dall’Associazione culturale “Il Fondino”. Grande e calorosa la partecipazione di pubblico nei tre giorni di appuntamenti dal 2 al 4 luglio. La sosta forzata causa pandemia aveva imposto nei mesi precedenti il ripensamento della manifestazione, costringendo gli organizzatori a costruire un cartellone limitato nei giorni e nel numero degli eventi rispetto alle edizioni del passato; questo non ha però impedito l’ideazione di interessanti sperimentazioni che hanno voluto essere spunto per nuove prospettive future.

Calibro è stata una delle prime manifestazioni a ripartite e l’obiettivo pare sia stato raggiunto: riportare pubblico ad eventi culturali e, in parte, ridefinire il senso della fruizione culturale. “L’edizione di Calibro conferma le attese della vigilia – commenta l’assessore tifernate all Cultura Vincenzo Tofanelli – e le importanti risorse culturali che l’associazione Il Fondino da sempre mette in campo, accettando la sfida di innovazione che la pandemia ha lanciato su molti livelli, in primo luogo rispetto alla necessità di trovare nuovo senso alle attività pubbliche. Calibro ha avuto il coraggio di dare l’esempio, portando la cultura fuori dai suoi luoghi tradizionali grazie alla modalità espressiva del murales che si è aggiunta a quella classica della presentazione letteraria. Come Amministrazione auspichiamo che questa via, guardando alle prossime edizioni, possa essere ancora percorsa perché ha mostrato grande potenzialità”. 

Il successo della manifestazione è stato evidente: molte persone sono rimaste affascinate dalla videproiezione a Palazzo Vitelli, il pubblico tifernate ha seguito con interesse e partecipazione la scrittrice Laura Bosio al chiostro del Museo del Duomo, al parcheggio sotterraneo di via Luca della Robbia – luogo che ha ospitato installazioni sonore e grafiche dedicate al romanzo “Pedro Páramo” – è transitato pubblico dalle 18 fino alla mezzanotte. Sperimentazioni permanenti hanno inaugurato la realizzazione di murales poetici presso il parcheggio in via Scipione Lapi (nel complesso dei Molini Brighigna) e in via delle Terme. Particolare attenzione, come in tutte le edizioni, è stata quella dedicata ai piccoli lettori, che hanno animato una caccia ai mostri in alcuni luoghi simbolo del centro storico, in omaggio a Maurice Sendak e al suo libro “Nel paese dei mostri selvaggi”. Gli organizzatori stanno già pensando all’edizione del 2022, sperando che possa tornare nel formato tradizionale, con più giorni e più eventi in cartellone.

CaLibro 2021 si è potuto realizzare grazie al patrocinio e al sostegno del Comune di Città di Castello e con il prezioso contributo di Aboca Edizioni, Sezione Soci COOP Centro Italia-Alta Valle del Tevere, Fondazione Cassa di Risparmio Città di Castello, Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Museo del Duomo, Libreria Paci-La Tifernate

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Andrea Luccioli

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