La teologia urbana di Edoardo Tresoldi, alla scoperta di “Cerimonia”

Ecco la nuova installazione site-specific dell’artista che ricostruisce dall’assenza. Grazie al sostegno di UrbanUp |Unipol recuperata l’area dell’ex Mercatone Uno a Bologna

DI ANDREA LUCCIOLI
ritratto di Andrea Luccioli direttore di The Mag
Andrea Luccioli

Si chiama “Cerimonia”, è l’installazione site-specific realizzata a Bologna da TRAC- Tresoldi Academy, ovvero uno dei progetti paralleli di Edoardo Tresoldi, artista divenuto famoso per le sue “ricostruzioni” e installazioni ambientali in rete metallica. Un visionario capace di (ri)creare dall’assenza. Noi di The Mag lo seguiamo da tempo e anche per questo abbiamo partecipato alla conferenza di presentazione dell’opera sostenuta da UrbanUp | Unipol ideata per ricucire l’area periferica dell’ex Mercatone Uno. Obiettivo ambizioso: ripensare uno spazio urbano come teatro di bellezza, arte e sperimentazione creativa.

Creare nuove centralità e comunità attive è la missione di TRAC, che in questa occasione ha collaborato con G124, il gruppo voluto da Renzo Piano per una ricerca costante sul tema delle periferie. Cerimonia è composta da una struttura alta 5.30 metri realizzata in rete metallica, materiali e terra reperiti nel sito, è il frutto del lavoro congiunto dell’artista Edoardo Tresoldi e 15 giovani studenti dell’Academy – selezionati a luglio 2020 fra oltre 500 candidature ricevute da tutto il mondo – che sotto la direzione artistica di Tresoldi hanno immaginato e costruito per l’area dell’ex Mercatone Uno un intervento site-specific.

Dopo quasi 10 anni di abbandono, l’area, di circa 4600 mq situata a Bologna nel lotto compreso tra viale Aldo Moro, via Cesare Gnudi e via Stalingrado nel corso del 2021 sarà oggetto di una importante riqualificazione che prevede, in 18 mesi di lavori, la demolizione degli attuali fabbricati ora dismessi e la realizzazione di un nuovo complesso multifunzione che sarà incentrato su nuove residenze e servizi connessi alla persona.

Cerimonia rimarrà in sito per tutto il 2021 fino all’inizio del cantiere e sarà visibile tutti i giorni dalle 8.30 alle 24 attraverso una parete trasparente in plexiglass appositamente realizzata, mentre tutti i sabati dalle 10.30 alle 18,30 sarà consentito l’accesso all’area seguendo un percorso su una passerella che permetterà la fruizione dell’opera da vicino nel rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

Perché “Cerimonia”? Per celebrare, innanzitutto. Siamo di fronte a una “teologia urbana”, ha spiegato Tresoldi durante la conferenza stampa online e “Cerimonia dà vita a una presenza capace di esprimersi attraverso la sua ciclicità, inserendosi nel processo che già vive lo spazio. L’intervento, accompagnando lo stato di abbandono dell’area per circa un anno, innescherà quindi una crasi tra questo processo e quello celebrativo dell’architettura”, ha sottolineato Edoardo Tresoldi.

Tutto in Cerimonia è pensato per dialogare con l’area circostante. Con la comunità, con le strutture abbandonate e con i fenomeni biologici circostanti: la terra presente sul sito è stata raccolta e innestata nell’opera; nel corso del tempo la vegetazione ricoprirà l’installazione ridefinendo le forme dell’architettura. Il processo di trasformazione dei fenomeni naturali è al centro dell’opera come cerimonia di un dialogo tra architettura, natura e passare del tempo. Questo processo di continua metamorfosi verrà documentato grazie all’ installazione di alcune telecamere fisse.

INFO UTILI

Urban Up – Unipol Projects Cities
urbanupunipol.com
TRAC – TRESOLDI ACADEMY
www.tresoldiacademy.com
EDOARDO TRESOLDI
www.edoardotresoldi.com

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