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L’ARTE E LA CURA DI BJORK – La musica di Luca M. Banksy – the Mag 15

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Troppe, in questi giorni, le coincidenze per non dedicare questo spazio al folletto islandese Bjork.

Il suo stile e la sua espressività vocale l’hanno resa celebre ed unica nel panorama musicale mondiale. Un’eterna ragazzina che quest’anno compirà 50 anni, con alle spalle una lunga carriera, piena di successi e di eccentricità.

 

vulnicura-bjork

Un’Artista a tutto tondo che dopo quattro anni,  a marzo è tornata con il suo nono album «Vulnicura», autobiografico, prettamente cantautoriale ed incentrato sulla fine della sua relazione sentimentale. «Vulnus» come ferita e «cura», seguendo il percorso che parte dal dolore della separazione, giunge allo strappo, culmina con la ferita per arrivare alla guarigione, dopo la cura.

In maniera diretta ed esplicita la stessa Bjork racconta: «È stata l’esperienza più dolorosa di tutta la mia vita, l’unico modo che avevo per  lenire il dolore era la musica. Una cosa per molti versi miracolosa, perché la musica mi mostrava una via d’uscita».

Dal punto di vista sonoro è un album come sempre molto sperimentale, coraggioso e difficile da descrivere per la ricercatezza e la mancanza di appigli melodici ordinari.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=MWHpoJT3qK4[/youtube]

Pare come un incrocio tra avanguardia e medioevo, dove fasi spaziali si alternano ad archi con spunti da musical incastonati in trame elettroniche. Per gli amanti dell’artista un lavoro da non perdere e da ascoltare, ma ancor più affascinante ed emozionante sarà la trasposizione dal vivo dello stesso album in un tour internazionale, con un’unica imperdibile tappa italiana il 29 luglio all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Per chi avrà invece la fortuna di essere a New York, sino a giugno il MoMa dedica a Bjork una mostra retrospettiva per celebrare i suoi poliedrici 20 anni di carriera. La mostra include ogni aspetto dell’arte eclettica e sfaccettata di questa artista: dalla musica, agli abiti, ai video, ai film, alle installazioni visuali, in un percorso narrativo che si svolge lungo le tappe fondamentali della sua straordinaria arte.

Il piccolo vulcano islandese è finalmente tornato.

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