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Lucia Baldassarri – speciale “Visioni” – Becoming X

Lucia Baldassarri

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Faccio parte di quelli che già stavano lavorando da casa, e che, forse, hanno avuto una sorta di vantaggio per affrontare questa situazione. Questo mi consola fino a un certo punto, perché privarmi del contatto umano e fisico, dello stare fra le persone, dell’andare in giro, mi pesa parecchio».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«Chiedere “come stai?” a qualcuno senza che sia un automatismo. Voglio davvero sapere cosa stanno vivendo le persone a cui voglio bene. E poi le videochiamate: non le facevo dai tempi dell’Erasmus, perché non mi sono mai piaciute troppo, ma per ora sono l’unico modo (seppur virtuale) per rivedersi».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«Che è fondamentale accettare di essere fragili, di sentirsi spaesati, di avere paura, di voler chiedere aiuto. Abito da sola da un po’ di anni, sono molto indipendente, ma sto passando la quarantena dalla mia famiglia: ho capito presto che non ce l’avrei mai fatta ad affrontare tutto in solitudine totale».

 



cosa ascolto

“L’era dell’Acquario” – Baustelle

cosa leggo

“Sweet sorrow” – David Nicholls

cosa guardo

“The Marvelous Mrs. Maisel” – serie tv


BIO

Nata a Castiglione del Lago nel 1992, da sempre legge (e, fin da subito, prova a realizzare) albi illustrati e storie a fumetti. Disegnatrice quasi del tutto autodidatta, comincia a lavorare nell’editoria nel 2014, illustrando per Guerra Edizioni. Si laurea con lode in Lingue e letterature straniere a Bologna, presentando il progetto di un albo illustrato de “Il compleanno dell’Infanta” di Oscar Wilde. Insegna lingua e letteratura inglese nelle scuole medie e superiori dal 2017. Ha disegnato per autoproduzioni e per riviste indipendenti cartacee e online, e attualmente sta proseguendo la sua formazione al Master “Ars in Fabula” in illustrazione per l’editoria di Macerata. Fa parte del collettivo Becoming X dal 2018.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

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Redazione di the mag

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