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Lucia Rossi – Musa d’inverno a Villa Magherini

Lucia Rossi
3 min.

È una giornata di freddo pungente quando incontriamo Lucia Rossi a Villa Magherini Graziani: l’idea è quella di fotografarla in un’atmosfera d’altri tempi approfittando dello scenario offerto da  uno dei luoghi più belli del territorio che l’ha vista nascere.

Da Lama di San Giustino Lucia Rossi si è trasferita a Roma.

Lavora come attrice in tv (l’abbiamo vista in numerose fiction tra cui “Ris Roma” nei panni di Bianca), non disdegna il teatro e si sta affacciando nel mondo del cinema: nei mesi scorsi era nel cast di «Tre Tocchi» di Marco Risi.

Tra uno scatto e l’altro abbiamo scambiato due parole con lei, sulle sue aspirazioni e su come si è mossa dopo il grande salto.

di Cristina Crisci / ph: Emanuele Vanni


lucia rossi - ritratto con abito bianco e blu a figura intera

Ritratto a figura intera di Lucia Rossi – Musa d’Inverno

Foto di Lucia Rossi con abito classico e mano che accarezza il viso

Foto di Lucia Rossi – Musa d’Inverno

Fotografia di Lucia Rossi in abito da cerimonia mentre sale le scale a Villa Magherini Graziani

Lucia Rossi – Musa d’Inverno

Lucia Rossi con vestito rosso elegante che posa a braccia distese nel terrazzo e panorama della alta valle tiberina

Lucia Rossi – Musa d’Inverno

Primo piano di Lucia Rossi in bianco e nero drammatico mentre tiene in mano una rosa

Primo piano Lucia Rossi – Musa d’Inverno


 

Dall’Umbria a Roma per inseguire un grande sogno: l’hai afferrato?

«Per inseguire un sogno bisogna viverlo, altrimenti non avrebbe senso sognare!

Diciamo che quando mi sono trasferita a Roma avevo già le idee abbastanza chiare, sentivo che la capitale sarebbe stata la città dove poter afferrare questo sogno e iniziare ad affrontare un certo percorso.

Conoscere meglio me stessa attraverso la recitazione».

È stata una scelta difficile?

«No, anzi! Sentivo proprio l’esigenza di andarmene e costruire qualcosa che mi facesse stare bene.

Devo ringraziare la mia famiglia per non avermi mai ostacolato, al contrario, mi hanno sempre incoraggiato facendomi sentire libera.

Poi ho studiato molto, non ci si improvvisa attori! Adesso c’è Roma e l’Italia, ma si stanno aprendo situazioni fuori dal nostro paese e quindi tanto vale continuare a sognare».

 

[quote]«Passo molto tempo al cinema, ci vado anche due o tre volte alla settimana: mi piace vedere film in sala!
Si crea un’atmosfera particolare!»[/quote]

 

Parliamo del tuo lavoro: il grande pubblico ti ha conosciuto nel ruolo di Bianca Proietti nella serie ‘Ris Roma Delitti Imperfetti’ (Canale 5). Quanto ti ha dato questo personaggio?

«È il potere della televisione: come ti crea ti distrugge, se non sei psicologicamente forte.

Sono stata molto fortunata, non è facile uscire da un piccolo paese e ‘imporsi’ in un ambiente così difficile.

Ris è una serie  particolarmente amata e seguita, e ti dà la popolarità. Tutti ti riconoscono, non ti chiamano più Lucia ma Bianca.

Ricordo la prima volta che una ragazzina mi fermò per fare una foto, ero più imbarazzata di lei!».

In una puntata dello stesso Ris c’è stato un cameo di Monica Bellucci dove vi siete incontrate su set. Diciamolo: tu e Monica vi conoscevate da tempo, vero?

«Sì, io e Monica ci conosciamo! Veniamo dallo stesso paese, mi ha visto crescere.

Ci sentiamo ogni tanto e quando lei è un po’ più libera ci vediamo.

È una figura importante nella mia vita. Quando ho bisogno di un consiglio so chi chiamare».

Ti vedremo ancora nel piccolo schermo?

«Sì, molto presto. Ancora non so la data precisa della messa in onda, ma indicativamente tra febbraio e marzo uscirà ‘Squadra mobile’, una nuova serie di Taodue per canale 5, che parlerà di femminicidio.

In questo caso interpreterò una ragazza vittima di stalking, ma per il momento non posso svelare altro.

Quello che posso dire è che la storia di cui sarò protagonista è realmente accaduta».

Dalla tv al teatro con ‘Le dissolute assolte’, non sei nuova ai palcoscenici…

«Amo molto il teatro, riesce a darmi quello che non mi dà il cinema.

Sono stata in scena per due mesi con ‘Le dissolute assolte, ovvero le donne del Don Giovanni’, che ha avuto parecchio successo.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Gaeta, è diventato per me una droga: a maggio per esempio giravo tutto il giorno e la sera ero in teatro, non so nemmeno io come facevo!».

Ancora teatro nel tuo futuro?

«Sto preparando un altro spettacolo che porteremo anche all’estero sulle Muse del D’Annunzio con Gian Marco Tognazzi e un cast di artisti internazionali.

Sono molto emozionata!».

Passiamo al cinema: è vero che c’è una novità importante che ti riguarda?

«Ho avuto esperienze al cinema in film indipendenti poi sono arrivati anche Vanzina, Pupi Avati, Marco Risi, spero di poter allargare un giorno l’elenco di questi nomi.

Per il momento, forse per scaramanzia, preferisco non dire… ma incrociamo le dita!».

Se potessi scegliere, con quale regista ti piacerebbe lavorare?

«La lista è lunga. Tra i registi italiani: Tornatore, Crialese, Garrone e tanti altri.

Se proprio devo sognare in grande, tra gli stranieri ho un debole per Woody Allen, Tarantino, Scorsese e AlmodÓvar.

Ma ci tengo a dire che il mio regista preferito rimane sempre Pasolini».

Guardi molti film? Il tuo preferito?

«Passo molto tempo al cinema, ci vado anche due o tre volte alla settimana: mi piace vedere film in sala! Si crea un’atmosfera particolare e quando sono lì dentro penso sempre ad Alfredo di ‘Nuovo cinema paradiso’: mi ha fatto innamorare del cinema!

Ma ci sono molte pellicole che custodisco nel mio cuore, come ‘8 e 1/2’ di Fellini o ‘Mamma Roma’ di Pasolini».

Lucia Rossi e la danza: continui a coltivare questa passione?

«È la mia prima e grande passione. È grazie alla danza che ho deciso di seguire anche questo percorso.

Danzo sempre, se posso vado la mattina, altrimenti la sera, e se ci sono progetti importanti ne prendo parte.

La danza mi libera dalle pressioni che viviamo tutti i giorni».

Vita privata: sei innamorata?

«Sono sempre innamorata… sono nata innamorata».

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One thought on “Lucia Rossi – Musa d’inverno a Villa Magherini”

  1. Una intervista gradevole, senza forzature, semplice ma bella come Lucia.Ho avuto il piacere di ospitarla nel mio locale il 26 novembre con Bob De Niro ed altri amici come Danilo Mattei Euguro di riaverlamilio Lari Gianni Bozzacchi e varie belle ragazze,era l’unica con quel certo non so che, quel fascino sottile che rende unica una donna.Le Auguro un grande avvenire, mi auguro di rivederla presto.Sandro

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