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“Mai per amore”, a Umbertide uno spettacolo contro la violenza sulle donne

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Hanno recitato, interpretato testi, cantato e soprattutto emozionato le socie e le dipendenti di Coop Centro Italia di Umbertide che ieri sera sul palco del Teatro dei Riuniti hanno messo in scena Mai per amore, performance teatrale che ha spinto il pubblico a riflettere sul tema più che mai attuale della violenza di genere, proprio nel giorno del 25 novembre, dichiarato dall’Onu Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Nel mondo ogni sette minuti una donna muore vittima di violenza, in Italia ciò accade ogni due giorni, un fenomeno con nel 2013 ha raggiunto numeri allarmanti con ben 179 casi di femminicidio. Una piaga sociale radicata ovunque, alla quale è difficile ribellarsi dal momento che oltre due donne su tre non denunciano la violenza subita.

Ma è ora di trovare il coraggio, assieme, per dire “basta” e questo coraggio lo hanno trovato le socie e le dipendenti di Coop Centro Italia che si sono volute mettere alla prova e hanno affrontato la paura di salire su un palco davanti a un numeroso pubblico per lanciare un chiaro e forte messaggio: mai più violenza sulle donne.

Lo spettacolo si è aperto con la lettura di alcuni articoli della Costituzione Italiana, dello Statuto della Cooperativa Centro Italia e della Dichiarazione per l’eliminazione della violenza della donne del 1993 per poi aprire il sipario su una mamma che racconta una favola alla sua bambina, la favola di una principessa che a poco a poco scopre l’amore vero, quello che la fa sentire donna, quello che la fa sentire viva. La favola è stata intervallata dalla lettura di brani tratti da Mariangela Gualtieri, Dacia Maraini e Giorgio Gaber, da intermezzi di danza e dalla canzone interpretata dal vivo “Feeling good” di Nina Simone. Scroscianti gli applausi del pubblico per uno spettacolo diretto dalla giovane Eleonora Giannelli (anche lei sul palco), che ha saputo emozionare e soprattutto far riflettere.

La serata è stata anche l’occasione per presentare la nuova composizione della Commissione Pari Opportunità di Umbertide, che si insedierà ufficialmente lunedì 1° dicembre, e per presentare il progetto Telefono Donna e il Centro antiviolenza inaugurato proprio ieri a Città di Castello. Sul palco sono quindi saliti il sindaco Marco Locchi e l’assessore alle Pari Opportunità Maria Chiara Ferrazzano insieme al direttore del Distretto sanitario dell’Alto Tevere dell’Ausl 1 Daniela Felicioni e all’assistente sociale della Ausl 1 Rossella Cestini. Quello di Telefono Donna è un servizio presente ad Umbertide già nel 2005 che ora è stato esteso a tutto il territorio dell’Alta Valle del Tevere; grazie al numero unico 075 8509444, collegato con il centralino della Asl 1, le donne vittime di violenza possono trovare sostegno e supporto, nel pieno rispetto della privacy.

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Inoltre, per rendere ancora più efficaci le azioni di contrasto alla violenza di genere, a Città di Castello ha aperto i battenti il Centro di ascolto antiviolenza, in rete con il centro salute di Umbertide. «Anche nella nostra regione i numeri sulla violenza sulle donne dimostrano che il fenomeno è in costante aumento e per questo è necessario mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastarlo – hanno affermato il sindaco Locchi e l’assessore Ferrazzano –; in questo senso un aiuto importante viene dal servizio Telefono Donna e dal nuovo centro antiviolenza inaugurato a Città di Castello ma anche dal ruolo che sarà chiamata a svolgere la nuova Commissione Pari Opportunità, che quest’anno abbiamo deciso di allargare a 21 membri, per rispondere alle tante richieste pervenute dalle associazioni di essere parte attiva nelle azioni di promozione della parità di genere e dell’integrazione sociale di tutti i cittadini».

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