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Marianna Santoni – IT’S A KIND OF MAGIC ovvero il cuore oltre la fotografia

Marianna Santoni - ritratto in casa sorride e guarda in camera
7 Min. - tempo di lettura

Marianna Santoni è guru di Photoshop, icona mondiale del digital imaging, ma prima di tutto una persona eccezionale. Il ritratto di una “nerd” con la passione per le discipline umanistiche.

Avere a che fare con lei è un colpo di fortuna.

E non solo perché è una professionista incredibile nel mondo della fotografia e della post produzione (leggete le 26 pagine del curriculum di Marianna Santoni per credere), ma soprattutto perché è una persona eccezionale. Non è piaggeria.

Ha un cv “spaziale” che la rende un personaggio mitico e non solo per gli addetti ai lavori, eppure Marianna Santoni – folignate giramondo -, è una persona umile, in continuo movimento, curiosa e capace di condividere questa sua splendida energia vitale con gli altri.

Lo scrivo perché dopo averla (ri)conosciuta e intervistata, mi sono reso pienamente conto della sua grande capacità di trasmettere energie positive a chi ha di fronte. Io la definisco una rarità. Chapeau.

Accanto a questo, come ho accennato, c’è una professionista eccezionale di cui voglio ricordare “solo” qualcosina (il resto lo trovate qui -> www.mariannasantoni.com): è consulente, tester e divulgatrice per marchi come Adobe, Canon, Nikon, Epson, HP, Wacom, X-Rite, Elinchrom etc.

Tra i suoi clienti ci sono Gucci, Sony Music, Ryan Air, MSC Crociere, Aboca, Fiat e molti altri. È consulente di digital imaging per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e per l’Esercito Italiano.

Marianna Santoni la trovate spesso in televisione su Rai2 ospite di “Detto Fatto”. Insieme al suo team tiene oltre 100 eventi di formazione all’anno e ha un’infinita lista di referenze e attestati che servirebbe l’intero The Mag per ricordarli tutti.


E ora facciamocelo dire da lei stessa chi è Marianna Santoni e dove nasce.
“Sono stata da sempre appassionata d’arte e durante il liceo mi sono avvicinata alla fotografia. Poi un giorno mio fratello ha comprato una reflex e appena ha varcato la soglia di casa l’ho presa io”.

Questo è solo l’inizio.
“Ho iniziato a studiare fotografia dai libri comprati nei mercatini. Scattavo, sviluppavo e prendevo appunti. Annotavo tutte le impostazioni di scatto. Partivo veramente da zero.

Confesso un segreto: all’inizio pensavo che i fotografi utilizzassero il cavalletto per non stancarsi (ride, ndr)”.

E poi?
“Ho fatto l’Erasmus in Irlanda. Ho conosciuto un fotografo americano che studiava lì. Siamo stati insieme un anno e mezzo. Finalmente avevo qualcuno al quale chiedere ciò di cui avevo bisogno”.

Sono stata da sempre appassionata d’arte e durante il liceo mi sono avvicinata alla fotografia

Ma non fu il tuo solo colpo di fulmine.
“Ho vinto una borsa di studio europea per diventare esperto multimediale. Ho conosciuto Photoshop nel 2002. È stato un colpo di fulmine. Io appassionata di foto e di informatica per ragioni di studio, avevo trovato il modo per unire le mie due passioni.

Amo le discipline umanistiche e allo stesso tempo ho un fortissimo lato nerd. Ho la casa piena di romanzi…e computer!”.

Nei primi anni del 2000 Photoshop era una roba da antesignani.
“Da pionieri. Si trovavano pochi libri su Photoshop, YouTube non esisteva… e credo sia stata la mia fortuna! È stato stimolante.

Mi sono abituata a trovare le risposte da sola, attraverso un metodo sempre più scientifico. Questo mi ha segnato profondamente”.

E poi?
“Due anni dopo il mio primo approccio con Photoshop, il mio insegnante in Italia mandò il cv in Adobe perché aveva visto che stavano reclutando persone. Andai a Reggio Emilia per fare il colloquio.

Andai solo per vedere come funzionavano i colloqui con una multinazionale”.

Come andò?
“Mi sedetti. Loro mi facevano molte domande, chiedevano un po’ di tutto. Cose molto tecniche sulla fotografia e Photoshop. E io… le sapevo tutte.

Non mi salutarono dicendo ‘le faremo sapere’. Mi dissero: ‘La chiameremo sicuramente’.

Questo nonostante avessero già esaminato centinaia di persone”.

Morale della favola…
“Sono diventata Adobe Guru nel 2004 per Photoshop. Ero l’unica donna per il digital imaging. E una tra le più giovani: appena 26 anni”.

Chi sono gli Adobe Guru?
“I massimi esperti mondiali riconosciuti da Adobe per i loro software. Professionisti che fanno beta testing, relatori durante le conferenze e le presentazioni, gente che fa ricerca per loro, che scrive manuali. Le prime due guide italiane di Lightroom le ho scritte io”.

Il grande salto.
“Sono passata da un giorno all’altro da studentessa universitaria a Miss Photoshop, nomignolo un po’ ironico un po’ vezzeggiativo.

Nel giro di poco tempo ho iniziato a fare consulenza per Nikon, Canon, Epson, X-Rite, Wacom e questo ha stimolato ulteriormente anche la mia carriera di fotografa pubblicitaria e post produttrice”.

Da lì in avanti è stata una sequela di traguardi professionali eccezionali.
“Ormai sono diventata un’azienda (ride, ndr), è così. Un’azienda divisa in tre parti: formazione e consulenza per professionisti e aziende.

Poi c’è una squadra che si occupa di post produzione e una che invece pensa alla fotografia pubblicitaria.

Una cinquantina di persone considerando anche la parte amministrativa”.

Ma non ti sei fermata qui.
“Ho portato avanti la carriera artistica. Ho partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011, esposto a Expo a Milano e ho altre due mostre a Parigi e in Germania a breve.

Quando posso scrivo anche: ho all’attivo una 70ina di pubblicazioni”.

Cosa scatti?
“Lavoro molto sul corpo delle donne. Parti di corpo che dicono qualcosa. La mia idea è quella di far esprimere un sentimento anche alla foto di un polso”.

Ti senti arrivata?
“Scherzi? Ci sono milioni di cose da fare. E poi c’è la ricerca che va avanti continuamente. Il mondo va avanti e ti dà mille idee nuove. Io la chiamo la monotonia della diversità”.

Chi sono i tuoi collaboratori?
“Ho inserito in azienda solo persone che condividono i miei stessi valori: lealtà, la leggerezza di spirito, perchè è importante ridere, la curiosità e l’eccellenza… che non deve ridursi ad un’azione, ma deve essere un’abitudine”.

Immagino che avrai un’agenda assurda.
“Lavoro molto, ma attenzione. Per tre mesi d’estate e un mese d’inverno non prendo impegni lavorativi”.

Qui la cosa si fa interessante.
“Lo chiamo thinking time. Ho bisogno di fermarmi, smaltire il pregresso e fare ricerca.

Lo scorso anno ho speso più di 40mila euro per formarmi. Durante quei mesi faccio progetti, studio, mi formo e voglio che anche i miei collaboratori facciano lo stesso”.

Chi si rivolge a Marianna Santoni?
“Chi ha problemi sulla fotografia o la post-produzione che non ha saputo risolvere diversamente.

Io sono specializzata in cose difficili (ride, ndr). Da me vengono multinazionali, grandi artisti, fotografi. Per loro curo progetti relativi ai brand, ai prodotti, ma anche la realizzazione di mostre.

E poi mi occupo della ritrattistica di fascia altra. Celebrity, persone danarose. Top manager, imprenditori e artisti. Chi vuole un ritratto come si deve spesso chiede una mia consulenza”.

Faccio una battuta: quindi sei anche una novella pittrice di corte.
“I miei amici mi dicono che sono la Da Vinci de’ noantri (ride, ndr).

Ovviamente scherzano però è una fortuna che io abbia avuto modo di sviluppare sia una formazione tecnica sia un lato umano e artistico. Merito del thinking time!”.

Con cosa scatti?
“Con qualsiasi cosa abbia a disposizione. Dallo smartphone al superdorso digitale”.

Confessaci il tuo segreto?
“Molta umiltà. Ogni riconoscimento mi ha fatto dire: ho una responsabilità in più.

Sono stata fortunata per le opportunità che mi si sono presentate. Il mondo è pieno di grandi esperti e fotografi grandiosi. Io ho avuto la fortuna di avere tante opportunità.

E poi c’è un altro segreto fondamentale: mi piace tantissimo lavorare in squadra. Avere dei mentori e dei collaboratori bravi. Ho scelto sempre collaboratori più bravi di me”.

Lo scorso anno ho speso più di 40mila euro per formarmi

Un consiglio per i giovani.
Bisogna avere amore per quello che si fa. Non puoi prendere niente dal mondo se non ti dai.

Serve preparazione e amore e bisogna sfuggire alla superficialità.

Evitate gli automatismi e i consigli di YouTube.

Cercate di non essere solo fotografi, ma anche persone capaci di gestire i rapporti personali, sia con i clienti che con i collaboratori.

Imparate a promuovervi e a differenziarvi”.

 



Marianna Santoni – BIO

Fotografa internazionale e ritoccatrice per grandi aziende e artisti con sede in Italia.

Marianna Santoni è un’esperta di Photoshop®.

Acclamata in tutto il mondo per la sua profonda conoscenza dei programmi, ha vinto premi importanti in Italia e all’estero.

  • Unica fotografa italiana a ricevere il riconoscimento di “Canson Ambassador” nel 2018. Si tratta del riconoscimento ufficiale da parte di una delle cartiere più antiche e prestigiose del mondo. Leader mondiale nel campo delle carte fine art di qualità museale per la fotografia e l’arte. Dal 1557 le sue carte vengono usate dai maggiori artisti di tutto il mondo tra cui Degas, Ingres, Picasso e Matisse e Warhol.
  • Sola donna italiana a ricevere nel 2017 il riconoscimento di “Elinchrom Ambassador”: il ristretto gruppo di fotografi selezionati dall’azienda leader mondiale nella produzione dei flash da studio professionali più portatili al mondo.
  • Unica fotografa italiana nominata al merito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel 2010.
  • Sola donna europea a ricevere nel 2009 il riconoscimento di “X-Rite Coloratti Master”: un prestigioso gruppo composto dai migliori fotografi e videomaker professionisti del mondo e i principali esperti mondiali di gestione del colore, riconosciuti da X-Rite Pantone.
  • Prima fotografa italiana a vincere il Premio Pericle d’Oro come “Donna dell’Anno” nel 2007.
  • E’ stata la prima donna eletta “Miglior Adobe Guru” in Italia da Adobe nel 2006.
  • Prima donna europea a ricevere nel 2005 il riconoscimento di “Wacom Evangelist”. Questo è  il ristretto gruppo ufficiale Wacom dei maggiori esperti al mondo sull’uso delle tavolette grafiche.
  • Sola donna italiana eletta “Adobe Guru per il digital imaging (Photoshop e Lightroom)” da Adobe nel 2004.
  • Dal 2004 al 2018 ha tenuto oltre 100 eventi ufficiali di formazione per Adobe®, Canon®, Nikon®, Fujifilm®, Hasselblad®, Wacom®, X-Rite Pantone®, National Geographic®, Epson®, HP®, Elinchrom®, Nik Software®, Roland®, Microsoft®.
  • Consulente dell’Esercito Italiano e della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito della fotografia forense.
  • Marianna Santoni è autrice di oltre 70 pubblicazioni  tra manuali e articoli specialistici per grandi case editrici.
  • Membro della giuria in numerosi concorsi fotografici nazionali e internazionali.
  • La sua società – Marianna Santoni srl – è un’eccellenza nazionale per i servizi di fotografia e post-produzione ed è leader in Italia nella formazione in aula su Photoshop e la fotografia per livello dei corsi erogati, per diffusione territoriale e per quantità di partecipanti, con oltre 1.500 corsi all’attivo e allievi da 16 diversi paesi del mondo.

CLIENTI di MARIANNA SANTONI:

Gucci®, Sony Music®, Ryan Air®, RAI®, MSC Crociere®, Adobe®, Canon®, Nikon®, Fujifilm®, Wacom®, X-Rite Pantone®, Epson®, HP®, Elinchrom®, Esercito Italiano, Presidenza del Consiglio dei Ministri…

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One thought on “Marianna Santoni – IT’S A KIND OF MAGIC ovvero il cuore oltre la fotografia”

  1. Ho avuto la fortuna di conoscere Marianna ad un corso sulla post produzione attivato nella mia città. Ci vuole una eccezionale preparazione per descrivere con semplicità gli argomenti che tratta. È uno dei massimi esperti di post produzione al mondo, eppure ha mantenuto un’umiltà difficile da trovare in persone di successo. È gentile e disponibile e irradia un’energia incredible con cui trasmette il suo Amore per la fotografia. Una grande persona di cui nutro una profonda stima.

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