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MASSIMO VOLUME – TUTTE LE NOSTRE CATTIVE ABITUDINI

2 min.

Il report del concerto dei Massimo Volume all’Auditorium San Domenico di Foligno. La band di Emidio Mimì Clementi ha portato sul palco gran parte dell’ultimo disco, “Il Nuotatore” e diversi pezzi che hanno segnato la storia della band. Il loro rock chirurgico ci ha raccontato, ancora una volta, tutti i punti dove la nostra vita ristagna

Testo e foto di Andrea Luccioli

Chi sono i Massimo Volume?

Sono il gruppo italiano che più di chiunque altro, in trent’anni di carriera, ha saputo raccontare e mostrare i punti dove la vita ristagna.

Occorre prendere in prestito questa immagine dal testo della loro “Le nostre ore contate” per cercare di capire chi sono i Massimo Volume e cosa è oggi l’immensa band che si è presentata sul palco dell’Auditorium San Domenico di Foligno per presentare dal vivo l’ultima fatica, “Il Nuotatore”.

 

Album profondissimo, forse un po’ meno immediato dei precedenti lavori, ma che ci ha consegnato un gruppo in formissima e con tantissime cose da dire.

Sulla nostra vita, ovviamente.

Sì perché i Massimo Volume questo sanno fare bene con il loro rock asciutto, ruvido e con quel cantato “spoken” che è il loro marchio di fabbrica: raccontare la vita, soprattutto lì dove ristagna.

Al centro della scena, ovviamente, lui: Emidio Clementi, ovvero il Mimì che Manuel Agnelli insieme ai suoi Afterhours canta in Bye Bye Bombay e che dopo un paio di progetti solisti e altrettanti libri, ha ripreso in mano i Massimo Volume ed è tornato a raccontare storie.

Storie fatte di imperfezioni, di un’umanità sporca e strisciante, ma anche piena di slanci e lampi di bellezza.

I Massimo Volume conoscono a memoria tutte le “nostre cattive abitudini, quasi sempre appagate” e ce le sbattono in faccia con un rock chirurgico, puntuale.

Vittoria Burattini alla batteria, il grande Egle Sommacal alla chitarra, la new entry Sara Ardizzoni alla seconda chitarra dopo l’addio di Stefano Pilia e Clementi al basso/voce: questa la formazione che al San Domenico ha messo in fila 19 pezzi che rappresentano al meglio la loro carriera, la loro grandezza.

Un concerto che ha raccolto tantissimi fan anche da regioni vicine e che i ragazzi di Re:Play e Zut! hanno voluto fortemente portare a Foligno a testimonianza di come la città sia ormai un crocevia di culture, generazioni ed esperienze artistiche di grande valore.

A noi, dopo oltre un’ora e mezzo di grande musica, ci resta addosso la sensazione di esserci trovati davanti ad uno specchio.

I Massimo Volume ci hanno mostrato la nostra vita in forma rock, i nostri fallimenti, i nostri sogni e le nostre debolezze senza dare un giudizio, assolvendoci tutti.

Setlist:

  • Litio
  • Una voce a Orlando
  • Dymaxion Song
  • Le nostre ore contate
  • Amica prudenza
  • Nostra Signora del caso
  • Fred
  • La ditta di acqua minerale
  • L’ultima notte del mondo
  • Silvia Camagni
  • Compound
  • Il nuotatore
  • Mia madre & la morte del gen. Josè Sanjurjo
  • Vedremo domani
  • La cena
  • Coney Island
  • Il primo dio
  • Qualcosa sulla vita
  • Fuoco fatuo

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