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Mattia Vagnetti – speciale “Visioni” – Becoming X

Mattia Vagnetti

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Il Coronavirus mi ha riportato fondamentalmente alla mia adolescenza, sempre in casa tra disegni, Play Station, letture e pochissima attività fisica; differenza sostanziale è che ora avevo un lavoro piuttosto stabile che però si è momentaneamente interrotto, per non parlare poi del fatto che non stavo quasi più a casa ormai, dopo i turni lavorativi uscivo sempre con gli amici, tra birre e partite a biliardo ma anche cinema o eventi vari. Mi manca molto tutto ciò».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«In questi giorni mi sono riscoperto o, per meglio dire, mi sono ritrovato. Da un po’ di tempo stavo passando una fase piena di dubbi personali, ai quali però non pensavo poiché nemmeno mi davo tempo per farlo. Mi sono ritrovato nelle mie passioni, in tutto ciò che mi ha reso chi sono ora, facendomi capire quanto in realtà io debba darmi modo di ascoltarmi di più e di riprendere fiato».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«Se l’emergenza mi ha insegnato qualcosa è quanto mi manchi la mia quotidianità, quanto fossero importanti cose o persone che ora non posso fare o vedere se non attraverso lo schermo di un pc. Più in generale, mi ha fatto capire quanto sia importante la propria consapevolezza, sia come individuo, che come comunità di persone, ognuno con il suo ruolo decisivo da giocare in questa partita».

 



cosa ascolto

Tutta la discografia dei Metallica

cosa leggo

Tutti i numeri del manga di Dragonball

cosa guardo

La trilogia del Signore degli Anelli (versione estesa naturalmente)


BIO

Nasce nel 1994 e si stabilisce nei pressi della costa est del Trasimeno.
La passione per il disegno e per i fumetti lo accompagna sin da tenera età, così sceglie di frequentare l’ISA B. di Betto e, successivamente, il corso di Fumetto e Illustrazione al NID di Perugia. Diversi i percorsi lavorativi intrapresi, tra i quali collaborazioni con autori indipendenti oltreoceano e locali, tra fumetti e illustrazioni per libri. Attualmente coinvolto in un progetto fumettistico del quale però non può ancora rivelare niente.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

Published by

Redazione di the mag

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