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Michela Nanut – speciale “Visioni” – Becoming X

Michela Nanut

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Non lo so ancora. Di sicuro la mia vita è cambiata nelle piccole cose: fino ad un mesetto fa lavoravo in una scuola, tra studenti insegnanti e collaboratori eravamo un paio di migliaia. Prendevo il treno tutti i giorni e anche quando non lavoravo uscivo di casa almeno due volte al giorno. Ora vivo in casa, come tutti quelli che ne hanno una. Ma tolte le abitudini non so dire in cosa la mia vita sia cambiata. Me lo domando spesso anche io».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«Non ho riscoperto nulla. Non c’è qualcosa che prima avevo, poi ho perso ed ora ho ritrovato. L’esperienza della quarantena è nuova e totalizzante».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«Non sono sicura di essere una persona in grado di imparare qualcosa dalle situazioni nuove. Diciamo che non mi aspettavo dall’umanità una reazione così emotiva alla paura, nella mia immaginazione credevo che di fronte ad una pandemia ci saremmo fermati un attimo per dire: “calculemus!”. Ho avuto occasione di osservare che invece non funziona così».

 



cosa ascolto

“Peccatori in blue jeans” – Amour Fou

cosa leggo

“Malacqua” – Nicola Pugliese

cosa guardo

“Il ragazzo più felice del mondo” – Gian Alfonso Pacinotti


BIO

Michela Nanut nata e cresciuta in Valcamonica ora vive a Rovereto.
Laureata in Filosofia della Scienza, dopo aver conseguito la specializzazione lavora come insegnante di sostegno nelle scuole secondarie superiori della Provincia Autonoma di Trento. Parallelamente al percorso di insegnante, lavora come illustratrice. Dice di sè: “Faccio la prof, l’illustratrice e nel tempo libero sono casalinga disperata”.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

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Redazione di the mag

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