Paolo Vagnetti – speciale “Visioni” – Becoming X

Paolo Vagnetti

Come il Coronavirus ha cambiato la tua vita?
«Lascio il compito di descrivere e valutare il cambiamento della mia vita per i tempi a venire! Per ora vivo il momento eccezionale come tutti con il suo carico di speranze e di paure. La condivisione rende anche queste sostenibili e superabili. Il cambiamento che mi auspico a livello globale è il ricrearsi di una tensione verso un nuovo umanesimo e una visione di diritti universali… ma questa è la dimensione di utopia data probabilmente dal segno dell’acquario e dell’attesa della sua Era..!».

Cosa hai riscoperto durante i giorni del grande isolamento?
«Al netto del disagio e del dramma del momento, lo schock ci regala l’opportunità per tornare aderenti e attenti alla propria dimensione interiore, l’attenzione alle persone e al fluire naturale del tempo. Nel modo di lavorare ho riscoperto più attenzione alla forma e rinnovato interesse alla figura».

Cosa ti ha insegnato l’emergenza?
«L’emergenza più che insegnare mi ha fatto scoprire l’importanza in queste situazioni di saper riorganizzare il quotidiano, di avere una certa disciplina, controllo emotivo e una bella… connessione (in tutti i sensi)!».

 


cosa ascolto

“La storia siamo noi” – Francesco De Gregori

cosa leggo

“La grande Traversata” – Miura Shion

cosa guardo

“The day after” – Nicholas Meyer


BIO

Paolo Vagnetti opera come grafico e illustratore a Perugia attraverso lo Studio Vagnetti fondato con il fratello più di vent’anni fa. L’approccio multimediale al mondo professionale lo ha portato ad affrontare e sperimentare tecniche diverse attingendo da esperienze che guardano le avanguardie storiche e l’osservazione dei nuovi linguaggi del vissuto contemporaneo.
L’illustrazione e l’animazione stop motion rimangono tra le sue più grandi passioni. Parallelamente si occupa anche di formazione divulgazione artististica portate avanti con varie esperienze associative tra cui Didaskalia ed Arte in Bottega. Qui attualmente conduce laboratori e corsi di disegno.


Una matita ci salverà

Questo numero speciale di The Mag è nato da un’idea ma soprattutto dalla creatività di 50 illustratori del collettivo Becoming X. Scopriamoli!

Li abbiamo imparati a conoscere numero dopo numero su queste pagine.

Sono gli illustratori, i disegnatori e i fumettisti che insieme formano il collettivo Becoming X, un gruppo di ragazzi che dal 2012 ha deciso di condividere una passione, quella per il disegno.

Tante sensibilità, tanti sguardi e tante “penne” che, ognuna col proprio tratto, creano mondi e suggestioni che abbiamo imparato ad amare anche su The Mag.

In passato li abbiamo anche seguiti nei loro “live drawing”, delle specie di “estemporanee” dove ci si ritrova e si disegna insieme.

Li abbiamo visti all’opera in mille situazioni, dalla Galleria Nazionale dell’Umbria al Lars Rock Fest fino ai locali prima dei concerti o in degli eventi per i più piccini.

Talento, divertimento e tanta creatività: ci siamo innamorati subito del loro lavoro. Anche per questo, insieme al coordinatore e direttore artistico del collettivo, ovvero Daniele Pampanelli, abbiamo ragionato su una collaborazione “speciale” per questo numero da quarantena.

Il risultato di questo “esperimento” lo troverete nelle prossime pagine, a noi è sembrata una cosa davvero bellissima e per questo vogliamo ringraziare tutti i disegnatori che hanno dedicato il loro tempo e la loro creatività per realizzare questo progetto.

THE MAG 45 / Visioni – BecomingX

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Redazione di the mag

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