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Per i suoi 500 anni Raffaello diventa un fumetto su “Topolino”. E c’è anche Città di Castello!

Topolino celebra un nuovo anniversario importante. Quest’anno, infatti, ricorrono i 500 anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio, genio del Rinascimento Italiano, e Topolino coglie l’occasione per ricordare il grande artista urbinate attraverso una storia speciale e tanti approfondimenti dedicati. Sul numero 3359 in edicola da mercoledì 8 aprile c’è ‘Zio Paperone e la pietra dell’oltreblù’, storia sceneggiata da Bruno Enna e disegnata da Alessandro Perina, e divisa in quattro episodi.

Insieme ai paperi più amati del mondo Disney, il protagonista è Paperello Sanzio, un paperotto prodigio, figlio d’arte, pronto a ricevere l’eredità artistica di famiglia e a superarla grazie alla sua bravura: un omaggio speciale per il ‘divin pittore’. Dove sono finiti tutti i preziosissimi lapislazzuli di Zio Paperone? È questo il fil rouge all’interno di Zio Paperone e la pietra dell’oltreblù. Lo zione, insieme ai suoi fidati nipoti, si mette alla ricerca delle preziose pietre seguendo le tracce di chi in passato utilizzò, a livello artistico, il colore blu oltremare intenso e brillante derivante proprio da quelle pietre preziose: Paperello Sanzio.

Per questo l’avventura si sviluppa, con tanti flashback, tra Urbino, Città di Castello, Firenze e Roma (ovvero alcune delle città che hanno ospitato Paperello), sulle tracce ‘blu’ lasciate dal raffinato pittore rinascimentale nel corso della sua intensa e straordinaria carriera. Un’avventura in 4 episodi per omaggiare uno dei più grandi artisti d’ogni tempo che si arricchisce, sul numero 3359, di tanti approfondimenti dedicati al pittore urbinate e all’arte.

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