#PinkHeart – Il coraggio delle donne è un abito bellissimo

Ad Arezzo una sfilata per celebrare il coraggio, Scervino e Sugar portano in passerella le donne operate al seno

Un omaggio al coraggio delle donne e al loro grande cuore.

#PinkHeart”, è questo il nome scelto per l’evento che nei primi giorni di settembre, in Piazza Grande ad Arezzo, ha portato in passerella alcune delle donne dell’Andos, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno che hanno indossato gli abiti di Ermanno Scervino

“Una iniziativa che trasmette positività e ottimismo, non ci aspettavamo tutta questa attenzione”

Un appuntamento che porta la firma dello stilista e di Beppe Angiolini, il creatore della boutique Sugar: insieme hanno voluto realizzare una notte di stelle, glamour, ma soprattutto un momento per celebrare le donne, la loro voglia di vivere e lottare nonostante la malattia che le ha colpite.

In passerella, sotto gli occhi di circa 5mila persone, sono andati i capi della collezione di Scervino A/I 2019-2020 e una limited edition disegnata appositamente: vestiti indossati da 25 modelle, tra queste alcune delle donne di Andos

L’evento è stato presentato da una vecchia conoscenza di The Mag, ovvero Filippa Lagerback (ricordate la sua intervista nel numero 6?), ha visto la partecipazione di numerosi ospiti famosi tra cui Luciana Littizzetto, Martina ColombariPaola BaraleMarco Columbro e l’esibizione di Ornella Vanoni

«Una festa della città – ha spiegato Beppe Angiolini -.

E per tutte donne che hanno avuto un tumore.

Abbiamo voluto lanciare un messaggio positivo, far sentire il nostro sostegno e la nostra ammirazione, esaltare la loro bellezza e unire la città nella condivisione di una cosa bella. 

Credo molto in questa iniziativa ed è giusto stare al fianco di chi combatte la battaglia per la vita, oggi finalmente senza timori e senza vergogna, grazie al coraggio delle donne». 

«Una iniziativa che trasmette positività e ottimismo, non ci aspettavamo tutta questa attenzione nei nostri confronti, sono qui per portare il grazie di tutte le nostre donne», ha detto commossa Michela Rinaldini, che dopo la malattia è diventata presidente di Andos, un’associazione che ha come finalità creare occasioni di auto aiuto e attività per il benessere delle donne operate «Sono felice che in passerella ci siano donne dell’Andos che hanno vissuto questo problema – ha fatto sapere lo stilista Scervino – loro hanno vinto la sfida alla grande ed è bello poterlo raccontare con un tocco di stile». 

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Redazione di the mag

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