
L’estate è finita ed è già tempo di pensare alla tavola che ci porterà all’autunno. L’appetito non è mai mancato in questi mesi di gran caldo, figuriamoci ora che siamo tornati dalle vacanze e abbiamo bisogno di consolarci.
di Giorgione a cura di Alessia Mariani

Facciamo di nuovo un salto nella zona ciociara e lasciamo al nostro oste e amico Giorgione il compito gravoso di parlarci della sua tata di Frosinone!
Dalla prima ricetta – ci ricorda Giorgio – la “contaminazione” del cibo l’ha fatta da padrona sulle mie pietanze. “Quella che racconto oggi, ad esempio, non è certo della Ciociaria, ma ricordo gustosissimo e preziosissimo per lo stomaco e il cuore dei piatti della mia tata.
La ricetta di questo numero di The Mag che si sposa con il fresco clima di settembre, è quella dei pomodori ripieni di riso con patate arrosto. Iniziamo!
Prendete quattro bei pomodori polposi e maturi, con un cucchiaino svuotateli del loro interno, passatelo eliminando i semi e aggiungeteci sale, pepe, basilico e un po’ di brodo vegetale. A questo “loschissimo” intruglio mischiate il riso crudo superfino arborio.
Mi raccomando – dice Giorgione – tenete il cappello del pomodoro! Riempite suadentemente i pomodori senza esagerare e aggiungete per rendere umido il riso il brodo vegetale.
Si consiglia di tenere il riso a mollo per circa mezz’ora nel loschissimo intruglio. Preparate intanto due o tre patate a spicchiettoni dopo averle sbucciate, insaporitele con sale grosso, olio, un battuto di lardo aromatizzato con aglio, salvia, scorretta di limone e rosmarino.
A questo punto ungete bene una teglia: comporre il fondo mettendo i pomodori in mezzo alle patate, infornate per un quarto d’ora: i primi 5 minuti a 200 gradi, poi finire la cottura a 150 gradi. Ricordatevi: olio come se piovesse!
Infornate, controllate la cottura del riso.
Mangiatelo con il cucchiaino dopo aver tolto il cappello, come a sputare con educazione questo piccolo gioiello.
Buon appetito laidi e corrotti!