logo
logo

QUI MELBOURNE – Valentina e Francesco

1 min.

La storia di Francesco Carli e Valentina Marchionni, coppia di folignati attualmente di stanza a Melbourne, potrebbe essere la trama di un film. Eccola in breve: lui dopo la laurea a Perugia se ne va a St. Luis negli States per fare il ricercatore in economia, lei lavora come ingegnere in un’azienda folignate. Si conoscono superficialmente da tempo perché Francesco è il fratello di una cara amica e compagna di scuola di Valentina.

Poi un giorno, durante il ritorno di Francesco per le vacanze di Natale, i due passano una serata insieme e hanno del tempo per conoscersi. Il risultato? Francesco e Valentina diventano una coppia, lei molla tutto e lo segue a Lisbona, città dove lui nel frattempo si è trasferito – sempre come ricercatore universitario – dopo aver concluso la parentesi americana. Ma la valigia è sempre pronta e così arriva la chiamata per l’Australia che vede i due lasciare il Portogallo e partire alla volta di un Paese sconosciuto e affascinante.

Spiegateci come siete andati a vivere all’estero.
F – «Non credo esista un momento preciso in cui ho deciso di andare a vivere lontano dall’Italia. Sicuramente ero incuriosito dall’idea di vivere lontano dalla mia città e conoscere realtà diverse e distanti, ma c’è stata anche una componente casuale. Sono partito nel 2005, per fare un dottorato in economia negli Stati Uniti e in pratica non sono più tornato».

V: «Anche a me ha sempre incuriosito l’idea di viaggiare, poi ci siamo trovati con Francesco ed è venuto naturale andare a vivere insieme fuori dall’Italia. Era il 2013 e siamo andati a Lisbona».

Che lavoro fate e dove vivete ora?
F – «Sono un economista e lavoro all’università come assistant professor (equivalente di ricercatore in Italia, ndr) a Melbourne».

V – «Sono un ingegnere civile, professione che ho esercitato per alcuni anni in Italia. Una volta arrivata a Melbourne ho deciso di iniziare un dottorato alla Monash University in ecoidrologia urbana».

Tolti gli affetti, cosa vi manca dell’Italia?
F e V – «Se escludiamo la famiglia e gli amici, al momento non credo ci sia qualcosa di specifico dell’Italia che ci manca. A volte ci manca la ricchezza e la diversità culturale dell’Europa, ma è un pensiero più generale sull’Europa che non dell’Italia».

Un pregio e un difetto della terra dei canguri.
F e V – «Il pregio maggiore è che l’Australia è un paese dinamico, giovane, che ti dà molte opportunità. È una condizione positiva che viviamo ogni giorno. Il difetto più grande, invece, è che essendo molto distante geograficamente dal resto del mondo, può essere un po’ autoreferenziale».

Se il vostro lavoro vi permettesse di tornare in Italia, lo fareste?
F e V – «Pensiamo proprio di sì».

Pubblicato da

Comments are closed.