Riaprono i cinema con la versione in 4K di “In The Mood For Love”, capolavoro di Wong Kar Wai

“Quando ripenso a quegl’anni lontani è come se li guardassi attraverso un vetro impolverato, il passato è qualcosa che può vedere ma non può toccare e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto”.

Questa è una delle frasi più celebri di quel capolavoro della cinematografia mondiale che è In The Mood For Love del cineasta cinese Wong Kar Wai. La pellicola, a quasi ventun anni dal suo debutto al Festival di Cannes, torna ora sul grande schermo – grazie alla riapertura delle sale cinematografiche – per festeggiare il suo ventennale mancato. Un evento simbolico che si fa portavoce di un momento ancor più importante per il mondo dello spettacolo colpito dalla pandemia, inaugurando la riapertura dei cinema dopo un anno di chiusure.

In The Mood For Love sarà disponibile nelle sale italiane dal 28 aprile, distribuito dalla Tucker Film, e in versione restaurata 4K. Lo scorso maggio doveva essere presentato nella sezione Cannes Classics dedicata al “cinema di patrimonio”, ma a causa della pandemia ci si è dovuti accontentare inevitabilmente alla sola proiezione in streaming offerta al pubblico italiano in anteprima dal Torino Film Festival durante il mese di novembre.

La pellicola è considerata uno dei migliori film degli anni 2000, un capolavoro visivo e narrativo che racconta l’intimo e universale rapporto sentimentale tra Chow Mo-wan e Su Li-zhen (interpretati da Tony Chiu-Wai Leung Maggie Cheung, attori feticcio di Kar Wai) sullo sfondo di una Honk Kong nel pieno della sua progressiva occidentalizzazione. Le immagini di Wong Kar Wai, languide e decadenti, riescono a immergere lo spettato in un stato emotivo evanescente e profondo lungo 98 minuti dove il tempo sfugge al racconto e viceversa. Una fotografia capace di esaltare la cupezza nostalgica della vita dei due protagonisti, dialoghi millimetrici e intrecciati come seta: questa nuova versione andrà sicuramente ad aumentare il fascino di una pellicola ormai diventata un totem per tutti i cinefili. Qualche anno dopo arrivò anche 2046, seguito visivamente ancora più potente e che andrà a narrare le vicende di uno scrittore che fa di tutto per riconciliarsi con il proprio amore. ITMFL e 2046 sono a loro volta il seguito di un’altra pellicola di Wong Kar Wai, ovvero Days of Being Wild, altro film che è stato restaurato di recente insieme ad altri film del regista cinese, ovvero As Tears Go By, Hong Kong Express, Fallen Angels e Happy Together.

IL TRAILER DELLA NUOVA VERSIONE IN 4K

Published by

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.