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A San Remo da indipendente – Frankie Hi-Nrg

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A San Remo da indipendente – Frankie Hi-Nrg

di Cristina Crisci

«Quando penso a Città di Castello, mi viene in mente Frankie Hi-Nrg!» Pierfunk, Motel Connection

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Lo abbiamo visto conduttore in televisione con il programma Street Art in onda su Sky Arte; dal 18 al 22 febbraio è al Festival di Sanremo e a fine mese esce il suo nuovo attesissimo album che, a suo dire, «è bellissimo e molto più melodico».

Frankie Hi-Nrg Mc, l’artista cresciuto a Città di Castello è lanciatissimo… in barba a tutti quelli che benpensano! L’annuncio della partecipazione di Frankie a Sanremo era stata data a sorpresa da parte del conduttore Fabio Fazio che per lui ha speso parole di questo genere: «È un caposcuola dell’hip hop e un pezzo suo è un capolavoro di ingegneria letteraria». Il rapper, cresciuto a Città di Castello insieme alla famiglia, porta in gara i brani «Pedala» e «Un uomo è vivo».

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=vrpJB7ucC5Y[/youtube]

Per Francesco Di Gesù, 44 anni, quello al Festival della Canzone italiana è un ritorno: nel 2008 era già stato in gara con il brano «Rivoluzione», tratto dall’album «DePrimo Maggio». Non solo, nel 2010, Frankie Hi-Nrg partecipò in veste di autore, cofirmando il brano «Meno male», presentato in gara da Simone Cristicchi. Scarni e telegrafici i commenti che il rapper ha fatto prima della sua partecipazione tra i big in gara e tutti affidati a Twitter.

Uno in particolare: «Io al Festival ci vado da indipendente per l’etichetta ‘Materie Prime Circolari’». Ma la kermesse sanremese è solo un passaggio. Altra tappa del suo percorso: il 20 febbraio, data prevista per l’uscita fisica e digitale del suo nuovo album, che si intitola «Essere Umani», preceduto dal lancio di alcuni teaser.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=e_pIfwAc76g[/youtube]

Figura di riferimento per la cultura hip hop italiana, Frankie si è prestato anche ad un interessante progetto televisivo: è infatti il conduttore di Street Art (Sky Arte), un viaggio che ripercorre le capitali dell’underground e svela i nomi, le immagini e le suggestioni che negli angoli delle città italiane hanno fatto di muri, pareti, zone dismesse, piccoli musei a cielo aperto.

Da Roma, fino a Milano: il viaggio di Frankie passa in rassegna tutti i generi dell’arte di strada, raccontati in diretta dai nomi più noti o dai talenti in ascesa. Un bel lavoro televisivo, che grazie ad una serie di video molto piacevoli da seguire, ha dato vita ad una sorta di documentario che fotografa e racconta il radicarsi e il crescere di un fenomeno profondo e affascinante.

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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