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Semplicemente Lenny

Lenny in concerto a Città di Castello
3 min.

Lenny è giovanissima, ha origini ceche e ha conquistato l’Italia lo scorso anno con il singolo “HELL.o” che poi è finito nell’album Hearts.

di Helena Palazzoli

Lenny, talentuosa pianista e cantante della Repubblica Ceca, dopo essersi imposta all’attenzione internazionale è arrivata a Città di Castello per uno degli eventi più attesi del Festival delle Nazioni.

Noi di The Mag l’abbiamo incontrato per farci raccontare qualcosa di più su di lei e sulla sua musica.

L’intervista

Ciao Lenny, è un piacere incontrarti, benvenuta a Città di Castello. Hai fatto un buon viaggio?

«Sì, grazie.E grazie per  l’ospitalitalità e l’accoglienza».

Dopo il successo mondiale della tua canzone Hell.o, chi è Lenny e a quali progetti sta lavorando?

«Una domanda interessante, “chi sei”… La risposta è che sto ancora cercando di capirlo!

Credo di essere una persona che continua a scrivere le proprie canzoni, che si appassiona.

Ora ho un sacco di collaborazioni per quanto riguarda la scrittura di testi e sessioni di produzione.

Dopo il successo ho continuato a fare quello che mi riesce meglio: scrivere le mie canzoni.

E sono rimasta la persona complessa che ero quando abbiamo fatto Hell.o.

Continuo ad emozionarmi nel fare le cose e ho tenuto i piedi per terra».

Cosa ti ispira per le tue canzoni?

«Principalmente la mia vita, succedono un sacco di cose interessanti, non solo a me ma anche intorno a me.

Alle persone che conosco e con le quali sono in contatto. Credo sia l’esperienza e per me è interessante vedere la mia evoluzione come compositrice di testi.

È bello trasformare questa esperienza in testo.

È  una cosa che ho sempre cercato di imparare a fare e ora credo di aver migliorato».

Che progetti hai per i prossimi mesi?

«Al momento sto preparando il nuovo album. Spero di riuscire a finirlo per la prossima primavera. Stiamo anche facendo un sacco di spettacoli e concerti.

È la stagione dei festival, che si sta concludendo ora. Abbiamo suonato in molti concerti nel corso dell’estate e per l’autunno mi aspetta un grande tour.

Ci sarà anche un’esibizione nella mia città natale, Praga, quindi sono molto emozionata».

Qual è l’aspetto più importante del suonare dal vivo per te? E qual è la parte più importante dello show?

«Il contatto con le persone e l’energia che ci scambiamo è sicuramente la cosa più importante.

Ho fatto questo per tutta la mia vita, fin da quando avevo nove anni e con un microfono finto immaginavo una folla enorme davanti a me che cantava le mie canzoni.

L’ho desiderato davvero tanto, ma non avrei mai immaginato che sarebbe diventato realtà».

Cosa pensi dei talent shows? Sono molto seguiti da diverso tempo a questa parte, qual è  la tua opinione in merito?

«Non li seguo molto da spettatrice. Mi è stato chiesto di partecipare come giudice diverse volte nel mio paese ma per mancanza di tempo non ho mai potuto.

Non sono contro, perché capisco che per molte persone è l’unica opportunità che possono avere, l’unico modo per realizzare i propri sogni, quindi non ho niente in contrario».

Ma se avessi tempo prenderesti in considerazione di fare il giudice per un talent?

«Sì, lo prenderei in considerazione, ci penserei sicuramente. Ma sono in un momento della mia vita in cui preferisco focalizzarmi sulla mia musica.

Non credo di aver raggiunto il punto in cui potrei sentirmi capace di giudicare qualcun altro, ma quando arriverà il momento lo prenderò in considerazione».

Tua madre è una famosa cantante e chitarrista, cosa hai imparato da lei?

«Ad essere professionale prima di tutto. Lei è stata un grande modello da seguire.

Non mi ha mai giudicata, non è stata mai severa su certe cose.

Mi ha insegnato dando l’esempio. La persona che sono e molte delle cose che faccio, comprese le decisioni da prendere, la musica e fondamentalmente l’essere  un capo per la mia band e il mio team, l’ho imparato da lei».

Cosa ascolti al momento? Chi sono i tuoi artisti preferiti?

«Mi piace guidare e ultimamente lo faccio molto, perché abbiamo un sacco si concerti ogni settimana. Guido un po’ ovunque quando siamo in tour e mentre sono al volante mi piace ascoltare gli album dei quali ho ancora i cd.

Sì, sono ancora quel tipo di ragazza all’antica che compra i dischi. E poi mi piace scoprire nuovi artisti, nuova musica. Al momento ascolto gente come i Royal Blood, è un tipo di musica che mi dà tanta energia.

Mi piace Pass Mellom. Adoro Pink, perché è stata il mio idolo da sempre. E poi Florence and the Machine, amo anche loro così come tanti altri».

È la prima volta che vieni in Umbria?

«Sì. Ho girato molto l’Italia negli ultimi anni. Specialmente lo scorso anno, quando Hell.o è ha scalato le classifiche, abbiamo avuto la grande opportunità di promuovere la nostra musica qui.

Ma non in Umbria. Quindi è la prima volta nella vostra città ed è un’esperienza grandiosa. Non vedo l’ora di esibirmi».

Avevi sentito parlare di questo Festival?

«No, sebbene quando sono venuta qui ho avuto tutte le informazioni e ho scoperto la sua storia, lo trovo straordinario.

Questa è la 51^ edizione, è incredibile».


Il sito ufficiale per seguire Lenny

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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