Il tempo dell’impegno e della fiducia

Ritratto di Emanuela Splendorini

Le vacanze sono finite e ora è tempo di fare i programmi e fissare gli obbiettivi per la nuova stagione.

di Emanuela Splendorini
Emanuela Splendorini
Emanuela Splendorini

Noi donne sappiamo che settembre è un mese complicato perché dobbiamo fare i conti con tante cose e perché settembre fissa una nuova partenza ed io la sento molto più importante di quella di fine anno, perché dopo il periodo estivo in cui, la maggior parte dell’Italia è in ferie e dove tutto si fa più lento e morbido, quando le cose quotidiane ritornano a muoversi, sento forte la magia e la forza del nuovo inizio, anche quest’anno, nonostante le ansie legate alla pandemia, nonostante la paura di ricominciare e il peso di quello che è accaduto che in parte è ancora da liberare.

Tante cose bollono contemporaneamente in pentola, obbiettivi e progetti per il lavoro, nuova versione e visione di noi stesse che abbiamo avuto in vacanza o abbiamo deciso di raggiungere dal rientro in poi, l’inizio della scuola dei nostri figli, spesso di età e sesso diverso a cui precederono preparazioni differenti dello zaino, della cancelleria e dell’abbigliamento.

Ricomincia l’ansia normale del rientro, della possibile didattica a distanza, delle riunioni, dei gruppi dei genitori su whatsapp, degli impegni ricreativi del dopo scuola e delle riunioni ad essi collegati, della palestra o di qualsiasi altra attività che abbiamo solennemente deciso con tutte noi stesse che quest’anno faremo del nostro meglio per darci dentro, senza nessun cedimento di medio periodo e tante altre cose ancora.

Nella maggior parte delle nostre liste delle cose da fare, non ci sono impegni legati al denaro o se ci sono, la maggior parte ha segno negativo.  Anche la nostra situazione finanziaria dovrebbe essere importante quanto le cose dette in precedenza.

Durante l’estate credo che nessuna di noi o almeno la stragrande maggioranza abbia pensato a definire i propri bisogni di liquidità nei prossimi 6 mesi o un anno e se c’è stata qualcuna che lo ha fatto, probabilmente, perché costretta a pensare in questi termini, dagli eventi recenti della propria vita personale e sono altresì sicura che il piacere e la soddisfazione  on la quale si è immersa in questo argomento, era ben lontano da quello provato ad immaginare la nuova se stessa  ridisegnata dalla lentezza dei giorni di vacanza e dalla meritata quiete dopo la tempesta.

Rispetto agli obbiettivi e alle scelte finanziarie noi donne spesso ci comportiamo come dal dentista.

Quando ci serve, se proprio ci serve, se dobbiamo farlo e non si può fare diversamente si fa, poi non ci si pensa più, pensando di averla scampata.

Occuparsi di denaro, del proprio denaro, è come occuparci di noi stesse, ci vuole tempo, ci vuole impegno, ci vuole fiducia in noi stesse e voglia di iniziare.

INFO

laborsadelledonne.it

Published by

Emanuela Splendorini

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.