logo
logo

SULLA STRADA

Cristina Crisci - the Mag
1 min.

In periodi difficili come questi in cui il clima internazionale torna a minare il già poco quieto vivere, alimenta isterismi su isterismi, parole su parole, dogmi e contro dogmi e fa strisciare sentimenti di paura in modo neanche tanto latente, c’è una cosa che rimane salda: il valore del tempo che si trascorre con chi si ama, facendo le cose più semplici del mondo.

Parlare, mangiare, bere un bicchiere di vino, andare a teatro, ascoltare un concerto live… incontrarsi e vivere. Senza se e senza ma.

Questo numero di the Mag, che chiude il 2015 e strizza l’occhio al 2016, celebra tutta una serie di incontri che ci siamo trovati a fare lungo la strada. La stessa strada dove ha trionfato il nostro personaggio di copertina, Gabriele Rubini aka Chef Rubio, indiscusso mattatore della trasmissione «Unti e Bisunti» (giunta alla terza serie e trasmessa dal canale Dmax). A Gabriele abbiamo chiesto un’intervista negli stessi giorni in cui l’organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme sull’eccessivo consumo di carne e insaccati, proprio a lui che ha fatto del cibo di strada il suo cavallo di battaglia.

Bisogna ammettere che questo Chef Rubio è persona molto ma molto gentile, disponibile e soprattutto tanto semplice, che non guasta mai. Si continua a parlare di cibo e convivialità anche con Emilia Nardi, imprenditrice a capo di un’importante azienda di vini.

Donne e ancora donne nel servizio «Tacchi e tacchetti» che racconta la storia di un gruppo di ragazze che giocano a calcetto. Incontriamo l’arte ancora con Burri al Guggenheim visto dagli occhi di una semplice visitatrice che era a New York nei giorni dell’inaugurazione.

Interviste a ruota libera con Bobo Rondelli, Dario Vergassola e persino con il giornalista Magdi Allam col quale si apre una finestra nel difficile contesto internazionale dopo gli attentati. Il nostro pensiero ai fatti di Parigi passa anche attraverso la testimonianza di un giovane italiano che ha vissuto i giorni dell’attacco e con un piccolo (ma grande nelle intenzioni) omaggio al Bataclan e alla musica che nessuno mai fermerà.

Buona lettura, buon anno e, per dirla alla Star Wars, che la forza sia con tutti noi!

Post simili

Pubblicato da

Comments are closed.