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Suoni Controvento, la gallery di un successo d’alta quota

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Un successo in crescendo per Suoni Controvento, festival estivo di arti performative promosso da Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore, che ha invaso il territorio del Monte Cucco e dei borghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro dal 26 al 29 luglio scorsi. Una seconda edizione che ha visto al centro appuntamenti musicali, con concerti in alta quota nelle aree suggestive del Parco del Monte Cucco e nel centro storico dei caratteristici comuni coinvolti, il cinema, con un seminario diretto dal regista Alberto Sironi e l’incontro con Franco Piersanti (in collaborazione con il Festival del Ciinema Città di Spello e dei Borghi Umbri), l’arte, con la mostra “Mail’ Art Controvento”, il teatro, con un’originale rivisitazione di Caino di George G. Byron in grotta (a cura della compagnia Occhisulmondo), diverse attività sportive di trekking escursionistico (organizzate dalle associazioni TraMontana, l’Ulivo e la Ginestra e dal CAI di Perugia), e le eccellenze enogastronomiche del territorio (con la degustazione inaugurale della CIA Umbria) per una grande partecipazione di pubblico che, ogni volta, ha superato anche le più rosee aspettative degli organizzatori. Un cartellone musicale di tutto rispetto ha spaziato tra più generi per accontentare tutti i gusti del pubblico eterogeneo che, di volta in volta, ha gremito le platee naturali del Cucco e dei tre borghi, e che ha visto in scena Romano Reggiani, Lamorivostri, Gianluca Petrella e Giovanni Guidi, Les Guappecartò, il Canticum Novum di Solomeo, Francesco Cafiso e Mauro Schiavone, Compay Segundo Gruppo.

Una soddisfazione a trecentosessanta gradi per gli organizzatori che sono riusciti nell’intento di coinvolgere, grazie all’armoniosa sinergia di tutte le realtà coinvolte, un pubblico numerosissimo composto non solo da appassionati di musica, cinema e teatro, ma intere famiglie e persone di generazioni differenti non solo provenienti dall’Umbria, numerosi i turisti accorsi da fuori regione, che insieme hanno potuto condividere momenti irripetibili di intimità e di grande intensità con gli artisti in un palcoscenico naturale di indubbia suggestione. Circa 3000, infatti, i partecipanti tra eventi in quota, escursioni, concerti serali e visite in grotta. Un riscontro che dimostra come, in sole due edizioni, “Suoni Controvento” non sia solo un mero esperimento ben riuscito di evento turistico-culturale in regione, ma si colloca a tutti gli effetti prima  manifestazione di rilievo fra gli eventi culturali della fascia appenninica dell’Alta Umbria”.

“Siamo molto felici nel constatare l’enorme risposta del pubblico – spiegano gli organizzatori -. Una risposta che ha superato anche le nostre aspettative e che è cresciuta in questa seconda edizione. Non possiamo che ringraziare chi ha creduto in noi, ci ha sostenuto e ci ha accompagnato nella realizzazione di un sogno che avevamo nel cassetto già da qualche anno. La giornata di ieri non è stata la conclusione di un viaggio, ma solo l’inizio di un nuovo percorso, un arrivederci al prossimo anno per una terza edizione cui stiamo già lavorando”.

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