Suoni, natura, ricerca: Synthonia traccia la strada dei festival non convenzionali

Successo per la rassegna sperimentale che ha chiuso con il concerto attesissimo dei The Comet Is Coming

La conclusione è stata col botto: il concerto dei clamorosi The Comet Is Coming a Villa Fabri (Trevi) davanti a tantissimi giovani e appassionati arrivati per ascoltare la nuova ondata del british jazz.

Ovvero una delle cose più interessanti a livello planetario da qualche tempo a questa parte.

Parliamo di “Synthonia – Percorsi sonori transappenninici”, rassegna ideata da Dancity insieme al Museo del Synth Marchigiano.

Quattro appuntamenti dislocati in altrettanti luoghi suggestivi dell’Appennino a cavallo tra l’Umbria e le Marche.

Il direttore artistico di Dancity Giampiero Stramaccia traccia una riga al termine di quesa esperienza: “Dopo un anno e mezzo di stop a causa del Covid, le energie per costruire qualcosa di fresco ed interessante erano ai massimi livelli, perché per chi come noi era abituato a lavorare settimanalmente agli eventi una pausa così lunga, anche se forzata, si è rivelata quasi necessaria.

Ciò ha permesso di fare ricerca, scoprire nuova musica, nutrirsi di nuove prospettive e di tante fantasie creative che ci hanno portato a costruire questo nuovo format”.

“Non siamo l’unica rassegna musicale che utilizza spazi non convenzionali e immersi nella natura – spiega Stramaccia – ma noi in più abbiamo voluto costruire un’esperienza complessiva per il nostro pubblico, cercando di inserire i suoni in maniera più compatibile possibile negli ambienti di riferimento: montagne, rupi, alture, paesaggi.

La combinazione di questi ingredienti, la contemplazione della bellezza preesistente, una colonna sonora di ricerca ed attività collaterali integrate, ha permesso di costruire qualcosa che, abbiamo scoperto mentre lo realizzavano, era quello che cercava il nostro pubblico”.

Nonostante le difficoltà, anche burocratiche, “grazie all’enorme sforzo di tutti siamo riusciti a fare qualcosa di incredibile – continua Stramaccia -.

E abbiamo anche scoperto dai media, da chi ci ha scritto in privato o ha lasciato commenti da ogni parte d’Italia, di essere stati delle manifestazioni dell’estate 2021 meglio riuscite”.

L’obiettivo è stato centrato, conclude Stramaccia: “I numeri sono stati limitati dal Covid, in ogni caso sono stati al di sopra delle nostre aspettative: nel complesso, in questi posti ad un’ora e mezzo dalla civiltà, abbiamo portato più di 2000 persone.

Synthonia in futuro? Il processo di collaborazione con i nostri amici marchigiani è solo all’inizio.”

INFO

www.synthonia.org

Published by

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.