Tag : VINICIO CAPOSSELA

Il sold out di “anime” per Vinicio Capossela chiude il Festival delle Nazioni. La fotogallery del concerto

Un sold out di “anime” per il concerto conclusivo al Festival delle Nazioni di Città di Castello, dove in una “inaugurata” e riqualificata piazza dell’Archeologia, venerdì 18 settembre Vinicio Capossela ha messo in atto il suo «Pandemonium Narrazioni, piano voce e strumenti pandemoniali» in trio con Vincenzo Vasi a theremin, vibrafono, percussioni e altre diavolerie e Andrea Lamacchia al contrabbasso.» La musica di Luca “Banksy” Marconi Salito sul palco con uno sgargiante ed elegante vestito rosso, con voce calda e […]

Vinicio Capossela seduto su una poltrona con la chitarra fra le braccia e luce morbida da una lampada

VINICIO CAPOSSELA – TRA POLVERE E OMBRE

Con lo spettacolo-concerto «Polvere» Vinicio Capossela racconta le storie della terra e dice: «Mettere in scena un disco serve a conoscere di persona le proprie visioni». di Andrea Luccioli – foto immagine in evidenza di Luca Zizioli Signore e signori, benvenuti al gran teatro folk, fatto di musici, visioni e leggende, di Vinicio Capossela. Sì, perché «Polvere», lo spettacolo portato in scena ai Giardini del Frontone di Perugia, è proprio questo: un palco immaginifico e magnifico dove il cantautore ha […]

VINICIO CAPOSSELA A MOON IN JUNE CANTA PER SERGIO

Dal tramonto infuocato al cielo stellato. Dal sole alla luna di giugno, quasi a scambiarsi di posto nel tramonto sullo sfondo del magnifico scenario dell’Isola Maggiore. A far da cornice musica, sirene d’acqua dolce, natura, ambiente incontaminato. E il ricordo che si fa emozione e rimpianto per aver dovuto dire addio ad una persona che ha dato tanto per la musica in Umbria. È passato poco tempo dall’idea geniale di Sergio Piazzoli di far «suonare» un’isola al tramonto fino alla magica […]

Cristina Crisci - the Mag

Incontri d’estate – editoriale the mag 17

di Cristina Crisci L’estate nel mio immaginario personale è da sempre una stagione generatrice di pensieri buoni, se non fosse per tutte le volte che la realtà ci si mette di mezzo. La sensazione che ho è quella che più si diventa grandi e più tocca essere equilibristi nel mare mosso che ci fluttua attorno. Mentre le maree vanno e vengono, nel bel mezzo del fluire del nostro lavoro, abbiamo incontrato tanta gente perché in questo l’estate è sempre foriera […]