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TRUE SUMMER – Pilot, nello spazio delle serie TV

1 min.
di Andrea Tafini

Che cosa guarderemo: ogni periodo dell’anno ha la sua serie tv di riferimento e l’estate che sta per arrivare non farà eccezione. Il 21 giugno (HBO negli Usa, Sky Atlantic in contemporanea per l’Italia) torna la seconda stagione di “True Detective”, la serie evento che nel 2014 ha alzato di una tacca il livello qualitativo del genere.

A fare da filo rosso con la prima stagione rimarrà solamente la struttura poliziesca, tutto il resto è stato cambiato per una precisa scelta narrativa dell’ideatore Nic Pizzolatto. Cast nuovo ma sempre di livello hollywoodiano; al posto di Matthew McCounaghey e Woody Harrelson ci saranno Colin Farrell e Vince Vaughn, nei panni dello sbirro buono e del suo rivale. La storia si sposterà dalle paludi della Luisiana ai sobborghi della California. Altre indiscrezioni non sono emerse, la volontà della produzione è quella di centellinare al minimo le informazioni per aumentare, come se ce ne fosse bisogno, l’attesa. Avvertenza: se vi capiterà di avvertire la nostalgia di Rust e Marty, tenete duro, non sarete i soli a provare un sentimento simile.

Che cosa guarderemo per ridere: dimenticatevi “The Bing Bang Theory,” ogni tanto è bene cambiare, e buttatevi su una sit-com ancora più nerd, “Silicon Valley” (seconda stagione dal 15 giugno su Sky Atlantic). Se inizierete a seguire le avventure di questo gruppo di informatici tanto geniali quanto sociopatici, alle prese con l’invenzione di un app rivoluzionaria e multi miliardaria, non vi staccherete più. Ironia sulla cultura digitale e le sue manie, gag a raffica e attori brillantissimi.

Che cosa stiamo guardando (e vi consigliamo di recuperare): la prima stagione della serie tv “Outlander” è stata una delle sorprese primaverili.

Arrivata in Italia a marzo (Fox), terminerà il 29 giugno dopo 16 episodi. Il motivo del successo è facilmente riassumibile: un viaggio indietro nel tempo, la bellicosa Scozia del 1700, una storia d’amore tormentata e protagonisti di un certo fascino.

Che cosa non vediamo l’ora arrivi in Italia:The Last Man on Earth” (Fox) è la storia di un uomo che rimane l’unico abitante sul pianeta terra dopo una pandemia globale, e che si gode la sua beata solitudine a Tucson, Arizona. In America la serie tv ha sbancato grazie all’originalità della scrittura e ad una comicità surreale. Aspettiamo con fiducia che arrivi anche da noi.

Chi ci mancherà: oltreoceano è terminata da qualche settimana la settima e ultima stagione di “Mad Men”, la serie cult che ruota intorno ad un’agenzia pubblicitaria nella New York degli anni ’60. Tra qualche mese guarderemo anche in Italia l’ultimo episodio, e allora ci verrà una gran voglia di andare in un bar, ordinare un old-fashioned e dedicarlo in solitudine al caro vecchio Don Draper.

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Pubblicato da

Redazione di the mag

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