Un “CaLibro” sperimentale: tre giorni di libri, letteratura e incontri urbani (2-4 luglio) a Città di Castello

Una gran bella notizia. Dopo la sosta forzata causa pandemia, torna CaLibro Festival a Città di Castello per l’ottava edizione. La manifestazione, nata nel 2013 e organizzata dall’Associazione culturale il Fondino, sarà in un formato diverso da quelle precedenti, con un numero limitato di eventi perché organizzato e pensato nell’incertezza degli ultimi mesi. Grazie al sostegno e al contributo del Comune di Città di Castello e di altri sponsor privati, gli organizzatori hanno voluto comunque regalare alla città un’edizione di interessanti sperimentazioni, punti di svolta e, ci si augura, nuove prospettive.

“Benvenuto a Calibro, una delle prime manifestazioni a ripartire, dopo un periodo di forzato stop”, ha dichiarato Vincenzo Tofanelli, assessore alla Cultura del comune di Città di Castello. “Siamo molto contenti che torni con iniziative che allargano gli spazi della lettura verso la sfera pubblica in cerca di dimensioni nuove, come richiedono su ogni settore le circostanze attuali. Ci sono momenti in cui conservare e altri in cui innovare, la pandemia ci ha insegnato che è tempo di discontinuità, perché anche noi siamo cambiati e di ridefinire il senso anche della fruizione culturale”.

“Dov’eravamo rimasti?” è il sottotitolo perfetto scelto dagli organizzatori per il cartellone di CaLibro 2021 che si apre venerdì 2 luglio alle ore 18.30, presso il chiostro del Museo del Duomo, con un incontro che vedrà protagonista la scrittrice Laura Bosio, in libreria con il romanzo “Erba matta” (Aboca edizioni), a dialogare con lei il poeta e critico letterario Antonio Riccardi.

Sabato 3 luglio sarà la volta di due eventi performativi: “I mormorii”, un grande percorso sonoro dedicato al romanzo di culto Pedro Paramo di Juan Rulfo (dalle 18 alle 24 al parcheggio sotterraneo di via Luca della Robbia, di fronte al Centro commerciale Le Fonti) e “Dal tramonto all’arte Pensieri d’arte sulla facciata di Palazzo Vitelli” in cui decine e decine di partecipanti – storiche e storici dell’arte, artiste e artisti, direttrici e direttori di museo, curatrici e curatori di diverse generazioni e provenienze, ma anche autrici e autori di altri ambiti – hanno inviato una loro “definizione” di arte, definizioni che saranno proiettate a rotazione continua, dalle ore 21, sulla facciata di Palazzo Vitelli antistante Piazza Garibaldi.

Dal 2 al 4 luglio un evento permanente genererà incontri urbani che porteranno per le strade di Città di Castello la densità della poesia: “Parole di pietra – Murali poetici”, i versi del poeta contemporaneo Adelelmo Ruggieri e di Gianni Rodari (quest’ultimo in un murales dedicato al tema ambiente in collaborazione con la Sezione Soci Coop Centro Italia – Alta Valle del Tevere) dialogheranno con i writers Roberto del Gaia e Zanga, dando vita a poesie permanenti offerte a tutta la cittadinanza.

Domenica 4 luglio si chiude CaLibro con un evento per bambini: “Selvaggi in città – Un omaggio a Maurice Sendak”, una vera e propria caccia al tesoro per le vie del centro dedicata al libro capolavoro Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak.

L’accesso agli eventi è come sempre libero e gratuito, unica nota, per l’evento del 2 luglio, visti i posti limitati, è consigliabile la prenotazione all’indirizzo email ilfondino@gmail.com

Tutto il programma con la descrizione degli eventi si può trovare anche sul sito calibrofestival.com e sui canali social della manifestazione.

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Andrea Luccioli

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