Un sogno che diventa realtà

Il Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi ha visto la luce dopo gli anni del terremoto del 1997 che colpì al cuore l’Umbria e la città serafica.

di Stefano Romagnoli
Stefano Romagnoli

Dopo aver messo a disposizione la sala del ristorante San Francesco per ospitare un corso di ballo e creato numerosi eventi, Carlo Angeletti e sua moglie Antonietta Mancinelli, titolari dello storico ristorante situato di fronte alla Basilica, hanno sentito l’esigenza di trovare un luogo più adatto alle loro iniziative, uno spazio dove poter continuare a ballare e a ritrovarsi.

La folgorazione è arrivata visitando l’ormai abbandonato Teatrino delle Suore, ovvero l’ex Chiesa di San Donato annessa a San Giacomo De Muro Rupto. Eureka! È amore a prima vista e nell’estate 2002 i coniugi Angeletti si prendono carico del restauro dello spazio con tutti i lavori necessari a farlo diventare un vero e proprio Teatro. Tra i primi a vederlo in anteprima Giuliano Montaldo che incoraggiò l’impresa sentendolo subito come luogo speciale. Il 12 dicembre dello stesso anno nacque così il Piccolo Teatro degli Instabili, tuttora l’unico teatro del centro storico di Assisi. Da lì ebbe inizio un’avventura straordinaria. Tra i primi Attori a calcare le scene degli Instabili Giorgio Albertazzi e Gennaro Cannavacciuolo che sostennero l’iniziativa facendo un gran passaparola. Fin da subito quello degli Instabili divenne il palcoscenico ideale anche per la musica: da Enrico Rava e Gianmaria Testa, da Sergio Caputo a Enzo Avitabile. Poi arrivarono Paolo e Lucia Poli, Franca Valeri, Maria Paiato, Gabriele Lavia e tanti altri che fecero conoscere il Teatro assisano ben oltre i confini dell’Umbria. Dal 2008 si iniziarono a strutturare Stagioni Teatrali vere e proprie con Fulvia Angeletti, figlia di Carlo e Antonietta, entrata con straordinaria voglia nel mondo del teatro creando relazioni con il territorio, animandolo con seguitissimi laboratori e iniziando ad ospitare innumerevoli artisti della scena contemporanea. In 20 anni di vita che questo gioiello compirà il prossimo dicembre, è incredibile pensare come vi si siano esibiti 40 Premi Ubu tra i quali Giulia Lazzarini, Roberto Herlitzka, Luigi Lo Cascio, Anna Maria Guarnieri, Massimo Popolizio, Fabrizio Gifuni, Antonio Rezza/Flavia Mastrella, Roberto Latini e altri ancora diventando vetrina umbra per straordinari interpreti come Lino Musella, Mattia Torre, il Teatro delle Ariette, Valerio Mastrandrea, la poetessa Mariangela Gualtieri: tutto questo grazie alla caparbietà di Fulvia che è riuscita anche a realizzare tanti progetti innovativi. Unica avvertenza?

Quando si varca la soglia degli Instabili è d’obbligo il passaggio al ristorante San Francesco, origine di tutto, dove prima e dopo gli spettacoli nascono amicizie, relazioni e idee.

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Stefano Romagnoli

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