Un’estate, 31 festival: tante sorprese e scoperte

“Se son festival…fioriranno” e son fioriti ben 31 festival ai quali ho partecipato in questa estate! Vi segnalo alcune cose che mi hanno colpito.

di Stefano Romagnoli
Stefano Romagnoli

A giugno ero a Roma per Dominio Pubblico, direzione artistica di Tiziano Panici, progetto di formazione del pubblico rivolto agli under25 che vogliono cimentarsi in un percorso da spettatori attivi finalizzato alla produzione, promozione e organizzazione di un festival multidisciplinare che poi si è svolto all’interno dello Spazio Rossellini. Qui si sono alternate performance di danza, teatro, concerti. (www.dominiopubblicoteatro.it).

Sono passato poi a Gombola (Modena), per il Festival Trasparenze con la direzione artistica di Stefano Tè, Salvatore Sofia, Caterina Gambetta. Il Teatro dei Venti, vincitore del bando regionale per l’assegnazione dell’Ostello di Gombola ha trasformato il piccolo borgo in un vero e proprio teatro all’aperto dove tutte le attività si sono svolte  a stretto contatto con gli spettatori affermando ancora una volta che la comunità si crea tra una passeggiata e un buon pasto. (www.teatrodeiventi.it )

Sono poi andato in Liguria, ad Albenga, per il Festival Terreni Creativi con la direzione di Maurizio Sguotti, Alex Nesti e Tommaso Bianco. Unico festival che si svolge in luoghi non convenzionali: le attività hanno luogo in vere serre, visto che Albenga è uno dei centri di produzione di piante aromatiche e fiori più importanti d’Italia. Ed ecco che la vera forza del teatro che, in spazi non convenzionali, diventa dono da parte di chi va in scena. ( www. kronostagione.it )

Altro giro ed eccoci a Valle Cascia (MC) per il festival “I fumi della fornace”, a me sconosciuto, con la direzione artistica di Giorgiomaria Cornelio e Valentina Compagnucci. Una lingua di terra di Monte Cassiano che si anima per tre giorni con attività come presentazione di libri d’artista, concerti, teatro e danza. Usando le parole di Thierry Metz, “poco importa dove siamo. C’è il cantiere. Sempre”. Un festival che rilancia la voce dell’associazione Congerie e di una comunità locale che convive con una fornace in disuso le cui vecchie coperture in amianto cedono periodicamente. (congerie.org)

Gran finale a Marsciano per il teatro Comunità Umbria Fest dei direttori artistici Valerio Apice e Giulia Castellano (Isola di Confine), che diffondono le loro attività attività in 7 comuni del Marscianese e Tuderte e dove i bambini sono stati i veri protagonisti della scena e in sala e che oggi più che mai sono chiamati ad essere partecipanti e fondanti di quel rito meraviglioso che è il teatro. ( isoladiconfine.it )

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Stefano Romagnoli

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